Ragusa. 03.11.2026
Momenti di tensione all’interno di un supermercato del Ragusano, dove una donna è stata arrestata dalla polizia di Stato con l’accusa di tentata rapina dopo aver minacciato una dipendente con un coltello.
Secondo quanto ricostruito, la vicenda sarebbe iniziata quando la donna si è presentata nell’esercizio commerciale chiedendo con insistenza la restituzione di una somma di denaro relativa a un ordine effettuato online e successivamente cancellato.
Di fronte alle sue continue richieste, la cassiera ha coinvolto il responsabile del punto vendita, che ha cercato di chiarire le modalità previste per ottenere il rimborso. Una spiegazione che, tuttavia, non ha placato la cliente, la quale avrebbe reagito con aggressività, spingendo sia la dipendente sia il direttore e cercando di forzare il registratore di cassa.
La situazione è rapidamente degenerata quando la donna ha tirato fuori dallo zaino un coltello, rivolgendolo contro la cassiera. Accortasi della presenza degli addetti alla sicurezza, avrebbe poi cercato di occultare l’arma nascondendola dietro la schiena.
Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti della Questura di Ragusa, ai quali la donna ha successivamente consegnato due coltelli che teneva nello zaino.
Dopo essere stata accompagnata negli uffici di polizia per gli accertamenti e le procedure previste, su disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa è stata sottoposta agli arresti domiciliari, in attesa che il giudice si pronunci sulla convalida del provvedimento.