Salvatore Cultraro. Acate (Rg), 1 maggio 2023.- Bilancio straordinariamente positivo quello dell’Edizione 2023 della Festa di San Vincenzo. Una festa attesa con grande ansia e gioia, in considerazione anche dei passati due anni di pausa forzata dovuti al Covid. Anche le condizioni meteorologiche hanno contribuito enormemente alla piena riuscita della festa. Un bel tempo che ha regalato per tutti e tre i giorni dei festeggiamenti temperature estive permettendo il regolare svolgimento di tutte le manifestazioni folkloristiche e la presenza nel piccolo centro ibleo, di migliaia di persone. Nei giorni della Festa infatti si sono alternati sbandieratori, bande musicali, la Fanfara dei Bersaglieri, gruppi tipici siciliani, gruppi equestri, Tamburi Imperiali, Majorettes e il tradizionale “Corteo Storico”. Una manifestazione, scomparsa con la cancellazione del “Palio”, riveduta e corretta grazie alla costituzione di una vera e propria Associazione pro Corteo, coordinata da Nives Pinnavaria e Marco Falconeri, il cui ritorno, dopo il debutto-prova dello scorso anno era atteso da tutta la cittadinanza. Si tratta infatti della rievocazione con figuranti in abiti settecenteschi del prelevamento del Corpo del Santo Martire Vincenzo dal porto di Scoglitti, dove era giunto con una nave da Roma, fino a Biscari, antico nome di Acate. Un corteo composto dal Principe di Biscari, da nobili e cavalieri. Ed infatti oltre al Corteo Storico, a rendere più spettacolare e reale il tutto, sul Corso Indipendenza ha sfilato, su di un carro trainato da uno splendido cavallo, una artistica Urna con all’interno il Corpo in carta pesta del Santo Martire, realizzata con estrema bravura e precisione, tanto da essere scambiata da qualcuno con quella vera, dal Maestro d’Arte, Saro Morando, non nuovo a simili realizzazioni, aiutato dai componenti dell’Associazione, “I Cavalieri di Biscari” i quali hanno anche scortato l’urna in sella ai loro bellissimi cavalli. Un mix di Storia e Folklore che ha quindi entusiasmato la moltitudine di spettatori presenti nel corso delle tre giornate.  Altra sorpresa dei festeggiamenti: l’esibizione canora del noto gruppo: The Kolors. Il gruppo canoro, idolo dei giovani e giovanissimi, ha letteralmente riempito, sabato sera, Piazza Libertà coinvolgendo tutti i presenti. Pienamente soddisfatto il sindaco Giovanni Di Natale il quale visibilmente commosso ha dichiarato: ”Volevo ringraziare tutta la popolazione acatese per la grande partecipazione ad una delle migliori feste di San Vincenzo degli ultimi tempi.Vi ringrazio citandovi una frase di un nostro concittadino: Sindaco mi sento carico di felicità per le meravigliose giornate che abbiamo vissuto piene di tradizione, sorrisi e amore per il nostro paese. Non si vedeva una festa del genere da veramente tanti anni. Grazie”.

 

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com