“È Natale già, la magia si accenderà, tra le mani un sogno vola e un abbraccio arriverà! È Natale già, canta insieme a me: pace, amore e bontà, è Natale già!”
“Se la gente usasse il cuore”….il coro dei piccoli della Scuola dell’infanzia “Quasimodo Ventre” di Marina di Ragusa anche quest’anno ha riportato la magia del Natale per le vie della frazione marinara.
Con i loro “cuoricini” di carta illuminati, dispensando sorrisi, dolcezza e infinita tenerezza, i bambini hanno percorso, accompagnati dalle loro instancabili maestre, il tragitto che dalla scuola giunge a piazza Duca degli Abruzzi dove si sono esibiti in un meraviglioso concerto di Natale.
Le loro dolcissime voci hanno risuonato nell’aria, avvolte dal grande e caloroso abbraccio di parenti ed amici che hanno assistito all’evento.
La seconda edizione, tanto attesa, ha regalato momenti emozionanti e confermato il potere aggregante della musica, quale linguaggio universale .
“E’ stato un momento toccante – affermano le maestre – che ha unito tutta la comunità di Marina di Ragusa. A tutte le famiglie il nostro ringraziamento per la calorosa partecipazione. Un doveroso ringraziamento va anche al nostro dirigente scolastico, Leonardo Licata, alla Pro Loco Mazzarelli che, anche quest’anno, ha fornito un fattivo contributo per la riuscita dell’evento ed al Comune di Ragusa. Da parte nostra giunga a tutti l’augurio di felici e serene feste!”.
Il coro dei piccoli conclude un intenso periodo di attività che ha visto i bambini impegnati in laboratori di diversa natura con l’obiettivo non solo di un maggiore sviluppo cognitivo, ma anche emotivo, socio – relazionale e di una maggiore comprensione del mondo.
Attraverso il canto, parafrasando Papa Leone XIV, i bambini hanno scoperto che “il Natale è un invito alla pace” ed attraverso loro un’intera comunità ha riscoperto quell’immensa e incondizionata gioia che solo il cuore puro di un bambino può mostrare.
L’augurio è dunque, di tornare a guardare il mondo attraverso i loro occhi innocenti, e riscoprire il vero spirito del Natale come guida maestra e non attimo fuggente delle nostre vite.
