Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 26 luglio 2026.- Il Premio Gabriele Carrubba, 2026, giunto ormai alla sua Tredicesima Edizione, è stato conferito all’eclettico Maestro d’Arte acatese, Vincenzo Morando, meglio conosciuto come “Saro”, destinatario, oltre che dell’ambito premio anche di numerosi elogi per le sue molteplici attività ed interessi. Il tutto è avvenuto nel corso di una bellissima manifestazione, tenutasi in forma semi-privata presso l’abitazione della professoressa Maria Teresa Carrubba, L’evento è stato istituito, per la prima volta, il 19 aprile del 2014 dalla famiglia, ed in modo particolare dalle figlie Maria Teresa e Ginetta, dell’illustre e compianto concittadino, il Direttore delle Poste, Gabriele Carrubba, scomparso nel mese di giugno del 2012. “Il significato dell’iniziativa- evidenziano le signore MariaTeresa e Ginetta Carrubba- è quello principalmente di omaggiare persone o Enti che sulle orme di nostro padre, Gabriele, dedicano, ho hanno dedicato la loro vita ad arricchire quella della nostra cittadina”. Le due figlie dell’illustre concittadino hanno anche voluto spiegare il perchè della scelta di una sede un po insolita, rispetto al passato, per la celebrazione del Premio. “La scelta della location è nata dal fatto che abbiamo voluto ricordare nostro padre nel luogo dove tutto parla di lui, in una sala dove troneggia il suo ritratto”. “Questa tredicesima Edizione del Premio- conclude Maria Teresa- si è conclusa magnificamente grazie al magistrale contributo di due giornalisti, delle Istituzioni, degli amici e di chi ha allietato la serata con intervalli musicali e canori. Pertanto a nome di tutta la famiglia esprimo un grandissimo in bocca al lupo al Maestro Morando per altri futuri successi”. La bellissima manifestazione si è aperta con le note canore del bravissimo nipote acquisito del compianto Direttore, Giuseppe Eterno il quale ha magistralmente interpretato la colonna sonora del film Nuovo Cinema Paradiso e dal suo giovane figlio, Gabriele promettente studente di Violino. Parole di elogio per gli organizzatori dell’evento e per il premiato, sono state espresse nel proprio intervento dal Presidente del Consiglio Comunale, dottoressa Cristina Cicero, e dal neo assessore alla Cultura Martina Spitale. “Partecipare- ha sottolineato Cristina Cicero- insieme all’Assessore alla Cultura Martina Spitale, al parroco, don Mario Cascone, ai giornalisti Salvatore Cultraro ed Emanuele Ferrera e a tutti gli altri ospiti invitati, alla 13ª edizione del Premio dedicato al compianto Gabriele Carrubba è stato un momento emozionante. Un appuntamento che, ogni 24 luglio, rinnova il ricordo di una figura tanto amata dalla sua famiglia,oggi più che mai ,ho compreso che il filo conduttore di questa manifestazione è l’amore,quell’amore che le figlie Maria Teresa e Ginetta la nipote Nives,Gabrieluccio, Giuseppe,Elisa insieme agli altri nipoti e a tutti i familiari, continuano a custodire e a trasmettere nel ricordo del loro papà. Quest’anno il riconoscimento è stato conferito a Saro Morando, visibilmente emozionato. Un premio più che meritato per un uomo che, con il suo talento artistico, ha saputo restaurare, valorizzare e donare bellezza alla nostra Acate, mettendo la propria arte al servizio della comunità con grande generosità e senza chiedere nulla in cambio. Un plauso a Saro Morando per questo prestigioso riconoscimento e un sentito ringraziamento alla famiglia Carrubba per l’impegno e la sensibilità con cui mantiene vivo il ricordo del papà, trasformandolo ogni anno in un’occasione di condivisione, cultura e gratitudine. È stata una serata ricca di emozioni, alla presenza del parroco, degli ospiti, dei familiari del premiato e di tutti coloro che hanno voluto rendere omaggio a valori autentici come la memoria, l’arte e l’amore per la propria comunità. Un pensiero particolare, infine, al caro professore Antonio Cammarana , alla presenza della deliziosa moglie, professoressa Giovanna Laura Longo per ricordare quanto essenziale sia stato sin dal primo momento il suo supporto già dalla prima edizione del Premio”. “Ci sono persone- ha invece esordito la Vice Preside del Comprensivo Puglisi, premiato lo scorso anno, professoressa Manuela Nicaso- che, anche dopo aver concluso il proprio cammino terreno, continuano a illuminare la strada degli altri. È questo il significato più autentico del Premio “Gabriele Carrubba”, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione: un prestigioso riconoscimento nato nel 2014 per volontà della famiglia Carrubba, e in particolare delle figlie Maria Teresa e Ginetta Carrubba, per custodire e tramandare l’eredità morale del compianto direttore delle Poste, cittadino esemplare che ha dedicato gran parte della sua vita alla crescita sociale, culturale e civile di Acate. Una serata intensa, ricca di interventi e piena di riflessioni, emozioni, durante la quale è stata ricordata anche la figura del professor Cammarana, grande uomo di cultura acatese, il cui prezioso contributo continua a vivere anche nello spirito di questa iniziativa. Ad impreziosire la manifestazione è stata la musica, capace di parlare direttamente al cuore, grazie alle emozionanti performance di Giuseppe e Gabriele Eterno. Il momento centrale della serata è stato il conferimento del Premio a Saro Morando, artista acatese polivalente che, senza alcun tornaconto personale, mette il proprio talento al servizio della nostra comunità, regalando bellezza al paese. Un esempio autentico di quello che l’insegnante Ginetta Carrubba ha efficacemente definito “mecenatismo popolare”: l’arte che diventa dono, cura e amore per la propria terra”.

