Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 2 giugno 2026.- Il 18 maggio 1703, il “maestro” Simone de Toro, della città di Vittoria, si recò nella Terra di Biscari, come commesso per conto del Reverendo Sacerdote, Padre Mario La Lisa, parroco della città di Vittoria. Il de Toro, nel corso di quella visita, si impegnò, nei confronti dell’Università della Terra di Biscari, e per essa, nei confronti dei “Magnifici Giudici Giurati: Don Vito Molè, don Paolo Giarratana, don Didaco Bruno e don Barbaro Incardona”, a “vendere e far vendere vino mercantile e a non lasciare mancare del buon  vino in detta Terra del Biscari, fino al prossimo 11 novembre in base alle richieste dei Magnifici Giurati. Tale vino lo stesso de Toro, in base alla ratifica del presente atto, era tenuto e obbligato a vendere, per tutto il mese di settembre, fino alla rinuncia da parte dei Giudici Giurati per il prezzo di grana sette ogni singolo quartuccio, e fino all’undici di novembre, otto grana, per ogni singolo quartuccio”. (Archivio di Stato di Modica- Fondo notarile di Biscari- n. 2, vol 7, anno 1744 e n. 3 vol. 9 e vol. 6). All’interno dell’Università della Terra di Biscari c’erano anche dei “Deputati”, a cavallo, i quali avevano l’incarico di sorvegliare il litorale del feudo Dorilli per proibire sbarchi di persone che potessero trasmettere delle epidemie, o di persone poco raccomandabili. Al fine di proteggere tali Deputati, l’Università del Biscari fece costruire quattro Pagliai grandi e due baracche sul litorale del Feudo di Dorilli. L’Università, infine, aveva la delega di gestire, e dare in gabella, la coltivazione del tabacco, monopolio della Regia Corte.( Archivio di Stato di Modica- Fondo notarile di Biscari- n. 2 vol 7, anno 1744 e n. 3 vol. 9 e vol. 6). (Fonte: D. Rosario Di Martino, “Biscari e il suo martire che sorride”- dicembre 1996).

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
RSS
Follow by Email