Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 4 ottobre 2025.- Finalmente operativo ad Acate, il “Grande Fratello”. Naturalmente non ci riferiamo alla celebre trasmissione televisiva Mediaset, ma all’attivazione, finalmente, del tanto atteso e richiesto servizio di videosorveglianza che scandaglierà gli ingressi cittadini, le scuole, gli edifici pubblici nonchè la frazione balneare di Marina. Tutto ciò potrà avvenire grazie all’utilizzo di ben 27 telecamere. Qualcosa di simile era già stato programmato anni addietro con la sistemazione nel centro storico del paese (Castello, scuole, Quattro Canti ecc.) di una serie di telecamere, purtroppo mai attivate ma semplicemente lasciate come, ”simpatico elemento decorativo”, tipo quelle false che si sistemano davanti casa o altrove, come deterrente, e che si acquistano nei noti esercizi commerciali orientali. “Con questo intervento- ha sottolineato il primo cittadino, avvocato Gianfranco Fidone- restituiamo ad Acate un livello di sicurezza degno di una comunità che guarda al futuro. Colmiamo un vuoto inaccettabile visto che il nostro Comune era rimasto ormai tra i pochi in Sicilia a non avere un impianto di videosorveglianza. Fino a ieri Acate aveva un primato negativo sul fronte della sicurezza. Una condizione inaccettabile, che abbiamo affrontato con determinazione sin dal nostro insediamento. Oggi, con soddisfazione, possiamo dire che questa lacuna sta per essere colmata. Il progetto, che sarà ultimato entro poche settimane, prevede l’installazione di 27 telecamere, posizionate strategicamente per garantire una copertura efficace del territorio”.

