Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 12 febbraio 2026.- Sono iniziati i lavori per la realizzazione di una “barriera mangia plastica” in prossimità della foce del fiume Dirillo ai confini tra i territori di Acate e di Gela. Finalità dell’opera, quella di evitare o quanto meno limitare il riversamento in mare della numerosissima plastica, in gran parte appartenente alla presenza delle tantissime serre, per la produzione di prodotti dell’ortofrutta, presenti lungo il corso del noto e storicamente importante corso d’acqua. L’opera sarà possibile, come dichiarato dal sindaco del comune ibleo, avvocato Gianfranco Fidone, “grazie ad un finanziamento di novantasettemila euro finalizzato ad evitare che le plastiche che vengono irregolarmente sversate nel fiume Dirillo vadano ad inquinare le nostre spiagge che già sono afflitte dalla presenza di altri rifiuti e dalle purtroppo ben note dune di plastica che si spera possano essere eliminate al più presto grazie ad un progetto regionale di bonifica, dell’importo di circa dieci milioni di euro, che ci auguriamo venga avviato il prima possibile.

