Salvatore Cultraro, Acate (Rg) 4 maggio 2022.- A distanza di ben  ventisette anni dalla donazione di sei artistiche Pale da Altare, di cm. 350 per 200, che fanno bella mostra di se nella seicentesca chiesa di San Vincenzo Martire, alle spalle di altrettanti simulacri di santi, il pittore piemontese, per la precisione di Vercelli, Ezio Balliano, autore delle Pale, riceverà giovedì sera, alle ore 20,00 presso la Sala Consiliare, sita all’interno del Castello dei Principi di Biscari, la “Cittadinanza Onoraria” acatese. Un conferimento voluto da tutta l’Amministrazione Comunale e dal Consiglio Comunale, ma in modo particolare dal sindaco, dottor Giovanni Di Natale e dal presidente del massimo consesso civico, dottor Gianfranco Ciriacono, i quali con questo nobile gesto hanno voluto colmare una lacuna che purtroppo si protraeva da anni, tra un rinvio e l’altro. Come già accennato le sei Pale si possono ancora ammirare alle spalle delle statue religiose, sugli altari di Santa Lucia, la Pietà, l’Immacolata, San Francesco di Paola, Sant’Antonio e Maria Bambina. Si tratta in prevalenza di artistici “Cieli” con qualche particolare di riferimento al Santo titolare dell’altare. Le Pale gli furono commissionate nel 1995, grazie anche all’interessamento del professore acatese, nonché critico d’arte, Nino Masaracchio, già assessore alla Regione Piemonte e all’epoca fratello del sindaco del tempo, il professore Gaetano Masaracchio. La bravura dell’artista, reduce da numerosissime collettive e personali in prestigiose Gallerie in Italia ed all’estero, fu apprezzata anche dal parroco acatese dell’epoca, il compianto don Rosario Di Martino.

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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