Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 9 gennaio 2026.-  “Non ci ha fermati nemmeno la pioggia! Eravamo bagnati fradici, ma la gioia di vivere questa esperienza è stata di gran lunga superiore al disagio provocato dall’acqua che cadeva dal cielo”. Sono state queste le prime dichiarazioni a caldo da parte dell’attrice professionista acatese, Matilde Masaracchio,  al suo rientro ad Acate, dopo l’esibizione, unitamente al gruppo  storico, I Grifoni di Biscari (Biscari antico nome di Acate fino al 1938) ed all’ associazione equestre, “I Cavalieri di Biscari”. “Sfilare, imperterriti, sotto una leggera pioggerellina- ha continuato Matilde, coordinatrice, fondatrice e presidentessa del gruppo storico acatese, I Grifoni di Biscari,  presente a Roma con circa 37 persone tra addetti ai tamburi, figuranti e falconieri- per poi culminare in piazza San Pietro con la pioggia sempre più fitta. Eravamo inzuppati fino al midollo, ma carichi come bombe ad orologeria al punto da battere sui nostri tamburi come schegge impazzite. Milioni di pellegrini, presenti nella piazza, hanno sentito una solo melodia, Trinacria. Eravamo tutti i tamburi della Sicilia che, all’unisono, colpivamo sui tamburi con passione e spirito di aggregazione, mentre gli sbandieratori eseguivano un’unica coreografia. È stata una giornata incredibile, un’esperienza che non cancelleremo più dai nostri cuori”.  Un ringraziamento particolare è stato espresso a Matilde Masaracchio dall’intero gruppo dei Grifoni. “Un ringraziamento non meno importante- hanno sottolineato i componenti del gruppo storico- ma forse il più significativo va a Matilde e Priscilla Campagnolo, vice presidente dei Grifoni, che dal primo momento non si sono fermate per la riuscita di questo progetto e ci hanno creduto fin dal principio senza lasciarsi abbattere dalle innumerevoli vicissitudini”. “Di solito al rientro di un viaggio- hanno continuato i Grifoni- si ritorna stanchi e spossati e in effetti è così che  siamo scesi dal pullman che ci ha riportati ad Acate dopo un lungo viaggio durato 13 ore. Una cosa però è certa , anche se la stanchezza c’è ed è ancora palpabile , il nostro cuore scoppia ancora di emozione e gioia. Un’emozione che il nostro gruppo non aveva mai vissuto. Partecipare a questo evento per noi è stata una soddisfazione senza eguali, un’esperienza che porteremo per sempre con noi per tutta la vita. Volevamo ringraziare, pertanto, ogni singola persona che ha creduto in noi e ci ha supportato in questi mesi di preparativi. Grazie ai Falconieri, Simone Cutrera,  Michela Cascone e Martina Li Calzi, che hanno accettato di unirsi a noi nonostante le molteplici difficoltà. Grazie al sindaco Gianfranco Fidone  per aver accettato il nostro invito a presenziare con noi a Roma, nella figura di primo cittadino , senza esitare e con entusiasmo. Un ringraziamento va al signor  Vincenzo Caruso per averci donato un dipinto del nostro Santo protettore San Vincenzo, portato a mano nel corso della sfilata dall’attore Sergio Spada e che ha ricevuto la benedizione da parte del Papa durante il momento solenne dell’ Angelus, e grazie a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto con il loro aiuto”. Anche il primo cittadino di Acate, l’avvocato Gianfranco Fidone, ha vissuto questa insolita esperienza con gioia e commozione. Al suo  rientro da Roma, infatti ha subito dichiarato con grande soddisfazione, “È stata una giornata indimenticabile, quella di  Roma. Vedere sfilare i Grifoni di Biscari e rappresentare il Comune di Acate in occasione della chiusura della Porta Santa è stato un onore incommensurabile. Grazie ai Grifoni e a quanti hanno consentito di portare in alto il nome di Acate, nella nostra Capitale”. Come già evidenziato in un precedente articolo, la manifestazione romana rientrava nell’evento: “Viva la Befana”, organizzato da anni nella Capitale e che quest’anno ha avuto un significato particolare perché è coinciso con la chiusura della Porta Santa, in San Pietro, da parte di Sua Santità papa, Leone  XIV. L’organizzazione e la coordinazione di tutti i gruppi siciliani è stata magistralmente effettuata  da Zenap Chaudry, presidente dell’associazione “Ventimiglia” di Montelepre, e dalla segretaria, Giusi Cucchiara. Inoltre tutti i presidenti delle Associazioni che hanno preso parte all’evento, compresa Matilde Masaracchio, sono stati nominati: “Ambasciatori di Pace e Fratellanza”.

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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