Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 19 maggio 2026.- “Una giornata intensa- ha dichiarato la vicepreside Nicaso- ricca di emozioni, riflessioni e senso di responsabilità vissuta come referente AVIS Scuola Acate. Prima l’incontro dei presidenti e dei rappresentanti AVIS di tutta la provincia con il Prefetto di Ragusa: un momento importante di confronto, collaborazione e impegno per diffondere sempre più la cultura della donazione e della solidarietà. Con orgoglio è stato espresso il primato dei risultati raggiunti dall’Avis Provinciale di Ragusa, frutto di una collaborazione proficua e concreta tra l’associazione e le istituzioni del territorio. Un esempio virtuoso a livello nazionale di come l’unione, il dialogo e la condivisione di obiettivi possano generare valore autentico per la comunità.

Poi, alla presenza delle massime autorità della provincia di Ragusa, la conferenza presso il Tribunale di Ragusa dal titolo “Il sangue si dona, non si versa”: un messaggio forte che unisce legalità, memoria e altruismo.L’annuncio di unire il ricordo di Falcone, Borsellino e Livatino a una donazione straordinaria significa scegliere di stare dalla parte della vita, della cura e della comunità.

Un grazie di cuore alla Presidente e alla Vicepresidenza AVIS di Acate, Denaro Miriam e Pina Angirillo, che mi hanno coinvolta nella straordinaria avventura di volontariato Avis.

Essere portavoce del valore del dono in ambito educativo è una responsabilità preziosa, ma anche un privilegio immenso: significa seminare nei giovani la cultura della solidarietà, dell’empatia e della cittadinanza attiva. E’ proprio vero: la misura di una vita ben spesa è data da quanto si è donato agli altri. E ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare la differenza”. Contenta nonostante la stanchezza,, la presidente della Sezione Avis di Acate, Denaro. “Rientro da Ragusa stanca,si…..ma con un’emozione che supera ogni fatica. I presidenti e i delegati delle dodici comunali Avis,siamo stati accolti con grande calore dal prefetto di Ragusa sua eccellenza,la dottoressa Giallongo, e da tutte le massime autorità della provincia: il presidente del tribunale di Ragusa, il Sindaco, il presidente dottor Paolo Roccuzzo,il Magistrato,il Dottor Bernardello, il presidente dell’avis provinciale di Ragusa Poidomani, e tanti altri rappresentanti istituzionali che hanno scelto di essere presenti e di sostenere il nostro lavoro. Un grazie speciale alla nostra referente al progetto Avis/ Scuola la vicepreside professoressa Manuela Nicaso, sempre pronta ad accogliere ogni nostra richiesta. Ritrovarmi accanto a loro prima in Prefettura e poi all’interno del Tribunale è stato un onore profondo,un riconoscimento che va oltre le parole. Durante il convegno ho sentito un orgoglio immenso nell’ascolto i numeri della nostra provincia: Ragusa non solo garantisce l’autosufficienza ,ma riesce a sostenere le carenze di Messina, Palermo e Catania.

E poi il progetto ” CAPACI DI DONARE ” ,nato per i giovani per insegnare loro che il sangue non va versato…..va donato. Un messaggio che oggi assume un valore ancora più forte, perché trasformiamo la memoria di chi ha sacrificato la propria vita per la giustizia in un gesto di vita,di solidarietà e di speranza. Educare al dono significa educare alla responsabilità, alla legalità, al rispetto della vita. Insieme possiamo fare più di quanto immagino…..insieme si può”

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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