Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 25 novembre 2024.- Il 25 novembre, ricorre, come ormai noto, la “Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne”. A tal proposito anche l’Amministrazione Comunale di Acate ha inteso vivere questa giornata particolare con una serie di iniziative, partecipando anche ad un lodevole evento organizzato dall’azienda, la “Mediterranea”. “È compito di tutti noi- ha sottolineato il Sindaco avvocato Gianfranco Fidone- istituzioni, imprese e associazioni, promuovere la cultura del rispetto e abbiamo iniziato la giornata prendendo parte alla meritoria iniziativa dell’azienda La Mediterranea che ha promosso la posa di una panchina rossa. Un simbolo forte che ricorda le donne vittime di femminicidio e che è monito per coltivare, letteralmente, la cultura del rispetto. Grazie a Franco e Paola Gurrieri per il loro contribuito importante”. “Nel pomeriggio- conclude il primo cittadino- in Aula Consiliare, un evento importante di riflessione e condivisione che si concluderà con la lettura del monologo del dottor Giuseppe Raffa”. “È un giorno per ricordare le vittime- ha aggiunto l’assessore alle Pari Opportunità, Matilde Bevilacqua-per riflettere e riaffermare il nostro impegno a costruire un futuro dove nessuna donna debba temere per la propria vita, la propria dignità, i propri sogni. La violenza sulle donne non è una questione privata, né un tema che riguarda solo alcune. È una ferita collettiva, una piaga sociale che interroga le coscienze di tutti. Come ha scritto Alda Merini: <Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive>. Quante donne, ogni giorno, vedono i loro sogni infranti dalla violenza? Quante restano in silenzio, intrappolate in un dolore che sembra senza uscita? Non basta indossare un simbolo rosso oggi. Serve sradicare l’idea che l’amore possa ferire o controllare. Serve agire, ogni giorno: Educare, Ascoltare e Denunciare. Gridiamo, allora, che il rispetto è un diritto, che l’amore non è mai controllo o abuso, che ogni donna ha il diritto di sognare, amare senza paura, di essere libera di esistere. Oggi, e ogni giorno, camminiamo insieme verso una società più giusta, equa e umana. Una società libera dalla violenza”.

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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