Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 30 settembre 2026.- “Essere presenti come scuola all’intitolazione della piazza al GENERALE CARLO ALBERTO DALLA CHIESA, assume un significato che non si ferma alla partecipazione ad una bella cerimonia, ma va ben oltre.
Significa dare un volto e un esempio a quei valori che ogni giorno ci impegniamo a trasmettere tra i banchi di scuola: la responsabilità dei singoli e della collettività, il rispetto delle regole e il rifiuto di ogni forma di illegalità.
Perché uno dei compiti più importanti della scuola è far comprendere che la legalità è una scelta quotidiana fatta di piccoli gesti, di correttezza e di responsabilità.
Una scelta che deve diventare, prima di tutto, una domanda nel cuore di ogni ragazzo:
CHE COSA POSSO FARE IO, OGNI GIORNO PER RENDERE PIÙ GIUSTA LA SOCIETÀ IN CUI VIVO?
È proprio attraverso domande come questa che il grande esempio di chi ci ha preceduto nella difesa della legalità può continuare a vivere, trasformandosi in una luce capace di orientare il cammino delle nuove generazioni.
Un sentito grazie all’Amministrazione per l’invito e un grazie di cuore all’Arma dei Carabinieri per la particolare sensibilità, disponibilità e attenzione dimostrata nei confronti della nostra scuola e dei nostri studenti.
Sono gesti che parlano di vicinanza, di istituzioni che si incontrano, di collaborazione, esempio prezioso non solo per i più giovani ma per l’intera nostra comunità”.

