Redazione Due, Acate 23 maggio 2020.- “Il 23 maggio ricorre il 28° anniversario di quella che fu definita”la strage di Capaci”. Tutti gli anni essa viene ricordata con manifestazioni molto significative, in specie dai giovani che sulla nave della legalità  raggiungono da tutt’Italia la città di Palermo e poi affollano i luoghi simbolo.
Quest’anno tutto sarà diverso -e necessariamente minimale- per il problema coronavirus ed il divieto di assembramento. Molto è cambiato da quel 23 maggio 1992, anche in Sicilia; il merito è certamente del risveglio delle coscienze, dell’azione forte dei giovani (che hanno anche compreso che la stagione delle stragi avrebbe ipotecato il loro futuro), delle forze dell’ordine, della magistratura e di quelle forze politiche che si sono impegnate in una più decisa lotta alla criminalità, comunque la si chiami.
Molto è cambiato ma non si può dimenticare che la democrazia -e quindi anche la legalità- ha bisogno di essere difesa giorno dopo giorno, anche nelle piccole cose, nelle azioni che possono apparire irrilevanti.
Il Circolo PD di Acate lo vuole ricordare ai cittadini ed in specie ai giovani; per il loro futuro, per la qualità della loro vita, per uno sviluppo civile, per una vita di speranza.
Lo vuole ricordare perché anche fatti recenti indicano l’opportunità, il bisogno, di mantenere vivo il risveglio di un popolo che non vuole sottostare alla “dittatura dell’illegalità”

Di Salvatore Cultraro

Nato ad Acate. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico "I 4 Canti" e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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