Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 29 settembre 2025.- Un interessantissimo evento, che ha coniugato sport e solidarietà, si è tenuto domenica mattina ad Acate, dal titolo: “Una Pedalata per la Vita”. La manifestazione, che ha visto una larga partecipazione di sportivi e non è stata magistralmente organizzata dall’Associazione equestre acatese i Cavalieri di Biscari unitamente alla locale sezione dell’AVIS. Come da programma, il ricavato è stato devoluto all’associazione “Raggio di Sole” di Ragusa, che da anni si dedica con amore e dedizione ai ragazzi affetti da autismo. “Partecipare a iniziative come questa- ha sottolineato la Vicepreside dell’I.C. Capitano Puglisi, di Acate, professoressa Manuela Nicaso- è sempre un piacere, ma oggi per me lo è stato ancora di più: ho partecipato con il cuore di sorella di un ragazzo disabile, pensando a lui e a tutte le famiglie che ogni giorno vivono la disabilità. Ad Acate mancano realtà come l’Associazione Raggio di Sole. Diversi anni fa c’era l’AIAD, Associazione Iblea Assistenza Disabili con il relativo, Centro Didattico Diurno Disabili, un vero fiore all’occhiello, oggi purtroppo non più operativo. Eventi di questo tipo, quindi, ci fanno capire anche quanto ci sia bisogno di ritrovare spazi e progetti di inclusione e solidarietà che sappiano accogliere, sostenere e far crescere chi è più fragile”. Pienamente soddisfatta per la riuscita della manifestazione, anche la neo presidente dell’AVIS locale, Denaro Miriam. “Grazie di cuore-ha evidenziato- a tutti coloro che hanno partecipato all’evento. Un grande applauso ai donatori e non, a chi ha preso parte con entusiasmo a questa giornata speciale. Un ringraziamento speciale all’associazione Raggio di Sole ONLUS Ragusa , a tutti gli sponsor che hanno contributo alla riuscita dell’evento, alla presidente del consiglio Cristina Cicero per il suo impegno personale, al consigliere Giovanni Formaggio, al consiglio direttivo tutto, alla vicepreside Manuela Nicaso, alle amiche Marilena e Sabina che ci hanno supportati per tutto il tempo dell’organizzazione, alla Polizia Municipale. Insieme abbiamo dimostrato che solidarietà e comunità possono andare lontano……proprio come in una pedalata”.

