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Acate. Quarta edizione del “Premio Gabriele Carrubba”, al giornalista Salvatore Cultraro.

Redazione Due, Acate (Rg), 14 aprile 2017.- Quarta edizione del “Premio Gabriele Carrubba”, sabato 15 aprile alle ore 18,30 presso il Circolo di Conversazione di Piazza Libertà ad Acate. L’evento è stato istituito nel 2014 dalla famiglia, ed in modo particolare dalle figlie Maria Teresa e Ginetta, dell’illustre e compianto concittadino, il Direttore delle Poste, Gabriele Carrubba, scomparso nel mese di giugno del 2012. L’iniziativa si pone il duplice scopo di ricordare e far conoscere alle nuove generazioni la figura di questo cittadino esemplare e nel contempo omaggiare cittadini o associazioni che con il loro operato contribuiscono alla crescita sociale, culturale e civile del nostro paese sull’esempio, proprio, di Gabriele Carrubba che ha dedicato lunghissimi anni della sua vita a valorizzare Acate, secondo i ruoli che è stato chiamato a ricoprire. Il direttore Gabriele Carrubba, per le sue competenze professionali e per la sua, quasi unica, capacità di dialogo, ha rappresentato per Acate e per gli acatesi sempre un valido punto di riferimento. Indimenticabile il suo costante impegno che spaziava a trecentosessanta gradi, dalle attività sociali, culturali e religiose a quelle politico-amministrative. In passato fu più volte consigliere comunale dell’allora Partito Socialista ricoprendo cariche amministrative di assessore, vice sindaco e nel 1994 presidente del Consiglio Comunale durante l’amministrazione Masaracchio. Negli anni ‘70 del secolo scorso diede il suo valido contributo, quale assessore alla Cultura, per la realizzazione di  opere importanti per la nostra cittadina quali, la costruzione  del plesso scolastico “Carlo Addario” di Via Neghelli, l’acquisto del castello dei Principi di Biscari e la crescita culturale, gestionale ed organizzativa della Biblioteca Civica, “Enzo Maganuco”. Un vero “uomo di altri tempi”, le cui inelencabili qualità si possono riassumere in questo breve passo tratto dall’elogio funebre pronunciato dal professore Gaetano Masaracchio in occasione della scomparsa del direttore Carrubba: “…c’è il vuoto lasciato da un vero signore di questa tormentata società, il vuoto di un galantuomo amato non solo da familiari, parenti e amici ma da tutta la comunità locale che ha visto sempre in lui la bontà, la saggezza, la serenità e soprattutto l’amore spassionato per la sua Acate, antica Biscari”. La prima “personalità” cittadina a ricevere il prestigioso premio, “Gabriele Carrubba” è stata, nel 2014, la compianta maestra in pensione, Maria Iemmolo, seguita nel 2015 dall’insegnante in pensione nonché giornalista, Pietro Mezzasalma e lo scorso anno dal professore, filosofo e poeta, Antonio Cammarana. A ricevere il Premio quest’anno sarà, invece, l’insegnante di sostegno nonché giornalista, Salvatore Cultraro. Nel 1986, ha conseguito la specializzazione quale Educatore per disabili in età evolutiva. Dal 1988 dirige il Centro di differenziazione didattica per disabili  di Acate. Giornalista pubblicista, dal 1984 al 1990 ha collaborato con il Giornale di Sicilia di Palermo, dal 1991 al 2003 con la Gazzetta del Sud di Messina e dal 2004 al 2008 con la Sicilia di Catania. Nel 2009 ha diretto la redazione giornalistica dell’emittente televisiva locale “Free TV” di Comiso. Inoltre ha diretto il periodico “I 4 Canti” e dal 2001 al 2009 ha tenuto Corsi di Giornalismo presso le scuole elementari e medie di Acate e Vittoria. Appassionato di storia locale, negli anni Ottanta ha pubblicato alcune sue ricerche sulla presenza nel territorio di Acate di alcuni importanti siti rurali risalenti al periodo geco-romano e medioevale. Nel dicembre del 2013 ha dato alle stampe, unitamente al prof. Antonio Cammarana di Acate, un volumetto sull’antico Lavatoio Pubblico di contrada “Canale”.

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