Salvatore Cultraro, Acate (Rg), 3 novembre 2026.- “Di fronte alle persistenti criticità del servizio idrico-si legge in un documento a firma della compagine consiiare di minoranza- che da mesi interessano Acate e all’aumento del 10,5% delle tariffe disposto da Iblea Acque, il Gruppo di minoranza Caruso, costituito dai consiglieri Pulichino, Salerno, Leta e Castiglione insieme ai consiglieri Failla, Tidona e Campagnolo, ha trasmesso una PEC al protocollo, chiedendo la convocazione di un Consiglio comunale straordinario aperto. Riteniamo necessario promuovere un confronto pubblico che coinvolga l’Amministrazione comunale, i rappresentanti di Iblea Acque e la cittadinanza, per approfondire le cause dei disservizi, conoscere le motivazioni dell’aumento tariffario e ottenere chiarimenti sugli interventi previsti per superare le criticità esistenti. Non è accettabile chiedere ai cittadini di sostenere costi maggiori senza garantire loro un servizio efficiente, adeguato e rispondente alle reali esigenze del territorio. Il servizio idrico è una questione che riguarda l’intera comunità. I cittadini hanno diritto a un servizio efficiente, a un’informazione trasparente e a risposte puntuali. Continueremo a svolgere il nostro ruolo istituzionale, portando all’attenzione del Consiglio le esigenze del territorio e sollecitando interventi concreti a tutela della collettività”.
