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Click day. Dopo audizione avviato dialogo per definire un nuovo percorso

Il deputato regionale Orazio Ragusa

L’on. Ragusa: “Il confronto tra le parti è sempre costruttivo”

“Il dialogo è sempre costruttivo. Lo sostengo in ogni occasione. E così è stato pure per la delicata vicenda del click day riferito al Bonus Sicilia. Prima le critiche, anche aspre, poi la volontà di costruire assieme un percorso condiviso che ci ha portato a individuare una soluzione a sostegno di tutti”. A dirlo è il presidente della commissione Attività produttive all’Ars, on. Orazio Ragusa, dopo l’audizione di ieri a cui ha partecipato anche l’assessore regionale alle Attività produttive, Domenico Turano. “Collegati in videoconferenza con i rappresentanti di Confcommercio e delle varie federazioni di categoria, presenti, tra gli altri, il presidente regionale della confederazione, Gianluca Manenti, e il presidente della Camera di commercio del Sud Est Sicilia, Piero Agen, oltre al coordinatore della conferenza degli Ordini dei commercialisti della Sicilia, Maurizio Attinelli – spiega l’on. Ragusa – sono state illustrate le criticità con cui le imprese associate hanno fatto i conti e le motivazioni per cui il click day non è andato in porto così come nelle intenzioni dell’assessorato regionale. E’ stata approfondita la complessa tematica mentre i rappresentanti delle varie categorie hanno evidenziato l’opportunità di cambiare il sistema, allargando la platea a tutti i partecipanti per far sì che le circa 60.000 imprese inserite in piattaforma (e restano ancora da sciogliere i nodi rispetto al fatto che alcuni codici Ateco non siano stati ricompresi) possano tutte usufruire di una parte dei 130 milioni disponibili. Ma non solo. Gli assessori regionali Turano e al Bilancio Gaetano Armao hanno preso ufficialmente impegno sul fatto che saranno emanate delle nuove direttive proprio per modificare il metodo di accesso ai fondi disponibili. Inoltre, ci si adopererà per trovare delle economie in altre misure e quindi ampliare il budget delle risorse a sostegno delle imprese. Mi piace fare rilevare come la commissione Attività produttive, favorendo l’incontro e il confronto tra le parti, abbia messo in condizione i rappresentanti delle imprese di avere una interlocuzione diretta con l’assessorato avviando quella profonda riflessione che ha poi generato l’assunzione del nuovo impegno. Una piccola boccata d’ossigeno si profila all’orizzonte per le imprese siciliane. Ma, soprattutto, abbiamo cercato, anche in questo frangente, di applicare nella maniera più costruttiva possibile quel modo di fare politica che tende sempre a favorire il dialogo, l’unico strumento che ci può permettere di crescere e di soddisfare le tante esigenze del nostro sistema imprenditoriale, messo a dura prova dall’emergenza sanitaria. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all’audizione, anche chi ha dato vita a critiche aspre e dure. Ringrazio i colleghi della commissione e il presidente della Regione, Nello Musumeci, per avere guidato l’azione del governo verso il soddisfacimento della platea dei richiedenti. Facendo squadra, abbiamo trovato la soluzione ideale. Ed era questo l’obiettivo che ci prefiggevamo. Sin dal primo momento”.

 

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