Comiso. 09.09.2026
Un ventiduenne di nazionalità tunisina è stato denunciato dalla polizia di Stato di Comiso con l’accusa di lesioni personali aggravate. Il provvedimento è scattato al termine degli accertamenti avviati dopo la denuncia presentata da un giovane connazionale, anche lui di 22 anni.
L’episodio si sarebbe verificato nella notte del 18 agosto u.s. nei pressi dell’abitazione della vittima. Al termine di una discussione, il giovane sarebbe stato aggredito dal connazionale, che avrebbe utilizzato una bottiglia di vetro parzialmente infranta per colpirlo più volte.
I colpi avrebbero raggiunto la zona del collo, la spalla e il costato, provocando diverse ferite. Soccorso e trasferito all’ospedale di Vittoria, il giovane è stato sottoposto alle cure dei sanitari, che hanno stabilito una prognosi di 15 giorni.
Nel corso della denuncia, la vittima ha inoltre raccontato un ulteriore episodio. Mentre si trovava in ospedale, la porta della sua abitazione sarebbe rimasta aperta. Una volta rientrato a casa, si sarebbe accorto della scomparsa di alcuni documenti personali, di una carta bancomat e di circa 1.600 euro in contanti.
Le indagini svolte dagli agenti hanno permesso di risalire all’identità del presunto responsabile dell’aggressione. Il ventiduenne è stato quindi denunciato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
La posizione dell’indagato sarà ora valutata dalla magistratura, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.