Comiso. 24 gennaio 2026
Un audace furto con spaccata è stato compiuto ieri sera intorno alle 21,30 all’Iper Le Dune, nel mirino dei malviventi il reparto telefonia.
Il furto con spaccata, diventato ormai una soluzione ricorrente, ai danni dell’Ipermercato Le Dune di Comiso, uno dei supermercati più grandi e frequentati dell’intera area iblea. L’azione criminale è scattata dopo le 21.30, quando il punto vendita era già chiuso e all’interno non vi erano più né clienti né dipendenti.
Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero tentato inizialmente di sfondare la grande vetrata d’ingresso, probabilmente utilizzando una mazza o un oggetto contundente. La vetrata principale ha però resistito all’assalto, costringendo i ladri a cambiare strategia. A quel punto avrebbero forzato la porta d’accesso, riuscendo a entrare nel supermercato.
Una volta all’interno, i ladri hanno continuato la loro azione distruttiva, rompendo la seconda bussola interna e dirigendosi verso l’area del centro commerciale che ospita altri punti vendita, tra cui Expert. Qui è stata infranta un’ulteriore porta a vetri. L’obiettivo principale del raid sarebbe stato il reparto di telefonia, infatti diversi smartphone sono stati rubati prima della fuga.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, avvisate dal personale di un istituto di vigilanza, che hanno avviato le indagini e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sia all’interno che all’esterno della struttura. I danni alle vetrate e agli ingressi sono ingenti e sono attualmente in corso le operazioni di messa in sicurezza dei locali.
L’episodio riaccende l’attenzione su un fenomeno sempre più diffuso anche nel territorio ibleo: il furto con spaccata. Un metodo ormai abituale per le bande criminali, che puntano a colpire rapidamente attività commerciali di grandi dimensioni, causando gravi danni economici e un crescente senso di insicurezza e allarme sociale tra commercianti e cittadini.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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