Comiso. 18.07.2026
I carabinieri del NOR della compagnia di Vittoria hanno arrestato un uomo di 45 anni, residente a Comiso, gravemente indiziato dei reati di tentata estorsione ai danni della madre e di resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento dei militari è scattato nel tardo pomeriggio, dopo la richiesta di aiuto dell’anziana donna, esasperata dalle continue richieste di denaro avanzate dal figlio. La pattuglia, impegnata nei consueti servizi di controllo del territorio per la prevenzione e il contrasto dei reati contro la persona e il patrimonio, ha raggiunto l’abitazione situata nel centro di Vittoria.
All’arrivo dei carabinieri, madre e figlio apparivano in forte stato di agitazione, mentre l’appartamento risultava completamente devastato. Durante i primi accertamenti, l’uomo avrebbe improvvisamente reagito con violenza nei confronti dei militari, spintonandoli nel tentativo di guadagnarsi la fuga. Il tentativo, tuttavia, è durato pochi istanti, i CC lo hanno immediatamente raggiunto e bloccato.
Trasferiti tutti i presenti in caserma, gli investigatori hanno ricostruito quanto accaduto. Secondo quanto emerso, non si sarebbe trattato di un episodio isolato. L’uomo avrebbe più volte preteso somme di denaro dalla madre e, di fronte all’ennesimo rifiuto, avrebbe perso il controllo, insultandola e aggredendola fisicamente. La donna sarebbe stata spinta a terra, mentre l’abitazione veniva messa completamente a soqquadro.
Al termine delle attività investigative, il quarantacinquenne è stato arrestato. Su disposizione del PM della Procura della Repubblica di Ragusa, ed è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari. Nella successiva udienza di convalida, il Tribunale di Ragusa ha confermato l’arresto, sostituendo la misura con l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Si ricorda che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che le contestazioni formulate dovranno essere vagliate nel contraddittorio tra le parti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza previsto.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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