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Di Dio: “Non va bene il metodo di nomina del rappresentante Cciaa nel cda Gesap”

Palermo, 2 luglio 2015 – “Mi fa piacere vedere, oggi per la prima volta tutte le associazioni  del commercio e dell’artigianato insieme in una conferenza stampa. Le stesse Associazioni che lunedì scorso hanno depositato le liste delle aziende loro associate  e hanno deciso di “apparentarsi ” come prevede la legge per definire l’assegnazione dei seggi della prossima CCIAA. Oltre a Confcommercio , ci sono Confesercenti, Cidec, Confartigianato, Cna, Casartigiani, Liberimpresa” . Questo quanto detto stamattina da Patrizia Di Dio, Presidente di Confcommercio Palermo, in apertura della conferenza stampa che si è tenuta nel salone convegni di Confcommercio Palermo, tenuta da tutti i rappresentanti delle Associazioni citate e con l’inaspettata presenza del Commissario straordinario alla Camera di Commercio di Palermo, Alessandra Di Liberto, e del Segretario Generale, Vincenzo Genco.

“Ribadisco quello che è il punto della questione -ha sottolineato la Di Dio -: non ritengo opportuno il metodo che ha portato alla composizione del nuovo CdA Gesap, relativamente alla nomina del rappresentante in quota CCIAA, al di là delle scelte e delle riconferme che possono essere senz’altro valide e di spessore per il profilo personale e professionale di ciascuno dei componenti”.

“Questo perché la Camera di Commercio di Palermo, proprietaria del 23% di quote della società che gestisce i servizi aeroportuali del Falcone Borsellino,  con questa nomina viene di fatto esautorata della sua rappresentanza – ha precisato la Di Dio -. Come avevamo suggerito al commissario Alessandra Di Liberto, sarebbe stato opportuno, invece, che, fino a ottobre, data presunta della ricostituzione degli organi della Camera, al momento commissariata dalla Regione, le funzioni in seno al CdA Gesap fossero state rivestite proprio dall’attuale Commissario straordinario .

“E questo per far sì che, contestualmente alla scadenza del mandato del Commissario, venisse meno anche il componente nel Cda in quota alla Camera di Commercio al fine di consentire una successiva nomina da parte dei ricostituiti Organi camerali – ha detto la Di Dio -. Apprezziamo comunque la nomina, da parte del commissario proprio di  colui, Giuseppe Todaro , imprenditore, che era stato nominato dall’ultima Giunta (sebbene per esempio Confcommercio non ci fosse).  Inoltre vorrei puntualizzare che apprezziamo Giuseppe Todaro non solo in qualità di imprenditore, ma anche per il profilo personale e la sensibilità che lo hanno spinto a prendere delle decisioni nel rispetto della legalità. Quello stesso  profilo che, siamo certi determinerà da parte sua la sensibilità di rimettere nelle mani dei futuri organi della CCIAA il suo mandato. Ciò, proprio per dare la possibilità anche di una eventuale riconferma convinta da parte dell’ Ente a cui deve fare riferimento il membro di CdA Gesap in quota CCIAA.

“Approfitto del fatto che siamo tutti qui riuniti per affermare che occorre definire il percorso ormai avviato, che porterà alla costituzione dei nuovi organi camerali per dare nuovamente dignità a questo ente che deve continuare, dopo questa parentesi commissariale, ad essere la casa delle imprese nei tempi più brevi possibile.Ripeto che non è un fatto di poltrone – conclude la Di Dio -,  ma di affermare un metodo per garantire la rappresentanza delle imprese in quella che è non solo la prima azienda della provincia di Palermo, ma anche realtà strategica per lo sviluppo dell’economia e del territorio”.

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