Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del sindacato USB
“I lavoratori impiegati nel servizio di Igiene Ambientale svolgono il proprio lavoro con dedizione, rispetto per l’azienda e gli utenti e nel rispetto di tutte le normative e gli obblighi impostigli da contratto e dall’attività di collaborazione che li lega all’azienda stessa. Purtroppo, stiamo osservando sempre piu’ spesso che da parte dei responsabili aziendali e da parte delle istituzioni interessate non viene posta altrettanta attenzione nell’organizzazione dei turni di lavoro, nel rispetto del CSA, nel rispetto delle normative in tema di stress termico oggetto di apposita determina da parte della stessa Regione Siciliana! I lavoratori si trovano quotidianamente a dover svolgere turni di lavoro massacranti a causa della carenza di personale e soprattutto di mezzi atti a svolgere da ausilio all’espletamento dell’attività di raccolta. Quotidianamente i lavoratori sono costretti a svolgere turni di servizio nelle ore pomeridiane dalle 12 del mattino alle 18,20 (se va bene) esposti alle ore centrali del “caldo” in violazione delle norme sullo stress termico che, proibiscono di lavorare dalle 12 alle 16 del pomeriggio, e soprattutto in difformità da quanto stabilito dal Capitolato Speciale di Appalto che regolamenta la materia e prevede espressamente che i lavori di raccolta porta a porta, scerbatura e spazzamento devono essere svolti alle 06 del mattino fino alle 12,20 e non dalle 12 alle 18,20 indipendentemente dalla stagionalità! La situazione è diventata insostenibile i lavoratori adibiti al cosiddetto turno pomeridiano (che non dovrebbe esistere da contratto) sono letteralmente bruciati dal sole, esposti a colpi di calore, pericolo di collassi e deperimento fisico!
Piu’ e piu’ volte abbiamo cercato un dialogo con l’azienda e un punto di incontro ma quest’ultima, non si è adoperata per porre fine a tale situazione con una riorganizzazione dei turni di lavoro in conformità. L’Impresa si giustifica adducendo la motivazione che sarebbe “a corto” di mezzi e quindi deve far ricorso alla predisposizione dei servizi pomeridiani per la raccolta dei rifiuti differenziati porta a porta e scerbatura, con inizio del servizio alle ore 12,00, non tenendo conto che, in queste ore, le ore centrali della giornata, si rischia il cosiddetto colpo di calore! Tale situazione per gli operatori è molto pesante da sopportare.
Il rischio che i lavoratori, esposti a questi turni di lavoro, vadano incontro a reali problemi di salute gravi è tutt’altro che remoto, e già nella precedente stagione estiva è successo piu’ di un episodio in cui i lavoratori abbiano avuto un malore in servizio a causa dell’elevate temperature!
L’USB ha come primario interesse tutelare la salute dei lavoratori e il corretto rispetto delle normative aziendali, nazionali, il CSA che regolamenta i rapporti con la stazione appaltante e le norme sullo stress termico!
Auspichiamo che si possa istaurare un confronto costruttivo e proficuo con tutti i soggetti coinvolti, per la tutela di tutti i Lavoratori “Operatori Ecologici” e dei cittadini tutti -Utenze Domestiche e Utenze non Domestiche-, con una riorganizzazione dei servizi che rispetti il CSA (Capitolato Speciale di Appalto) e le norme sullo stress termico”.
