Gangi. 01.11.2026
La tragica notizia della morte di Alessandro Gaetano Barreca, imprenditore agricolo e allevatore di 54 anni originario di Gangi, ha profondamente colpito non soltanto la comunità delle Madonie, ma anche la provincia di Ragusa, dove la vittima era legata da un importante vincolo familiare al vescovo, S.E. Mons. Giuseppe La Placa. Barreca era, infatti, il cognato del presule ragusano.
L’uomo è stato trovato senza vita nelle campagne tra Gangi e Nicosia, in contrada Rolica, nei pressi di una delle aziende agricole di sua proprietà. A fare la drammatica scoperta, nel corso della notte, sono stati i carabinieri, intervenuti dopo le ricerche avviate dai familiari. Il suo corpo giaceva a poca distanza dal pick-up, trovato con il motore ancora acceso. Secondo i primi accertamenti, il cinquantaquattrenne sarebbe stato raggiunto da due colpi di fucile al petto.
Barreca era uscito di casa nella giornata di sabato e da quel momento non aveva più dato notizie di sé. La moglie, non riuscendo a contattarlo nonostante ripetuti tentativi telefonici e messaggi, aveva manifestato crescente preoccupazione, facendo scattare le ricerche. L’allarme si è concluso nel modo più drammatico intorno all’una e trenta, quando i militari hanno individuato il cadavere.
Sulla vicenda sono in corso le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Termini Imerese. Gli investigatori stanno ricostruendo le ultime ore di vita dell’imprenditore, verificando i suoi spostamenti, i rapporti personali e gli interessi professionali. Sono stati ascoltati i familiari e acquisiti i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in alcune aziende della zona. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi investigativa e rimane ancora da individuare il movente dell’omicidio. Disposta anche l’autopsia presso l’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Palermo.
La notizia ha suscitato profonda commozione nella comunità di Gangi, dove Barreca era conosciuto e stimato e viveva insieme alla moglie e al figlio diciottenne. Un dolore che ha rapidamente raggiunto anche il territorio ibleo, dove la tragedia è stata accolta con sentimenti di sincera partecipazione e vicinanza nei confronti del vescovo Giuseppe La Placa e dei suoi familiari.
Appena appresa la notizia, Mons. La Placa ha lasciato Ragusa per raggiungere i propri congiunti e stringersi a loro in questo momento di immenso dolore.
La Diocesi di Ragusa ha manifestato al proprio vescovo e alla sua famiglia sentimenti di cordoglio per la tragica e prematura scomparsa del cognato Alessandro Barreca.
Tutta la provincia iblea si stringe attorno a S.E. Mons. Giuseppe La Placa e ai suoi familiari, partecipando con affetto e commozione al lutto che li ha colpiti. In queste ore di profonda sofferenza, dalla comunità ecclesiale e dall’intero territorio ragusano si leva un sentimento unanime di vicinanza, solidarietà e preghiera, affinché il Vescovo e i suoi cari possano trovare conforto e forza nell’affrontare una perdita tanto dolorosa.
La Redazione tutta di Italreport, è vicina a S.E. Giuseppe La Placa e alla famiglia.
(FOTO DAL WEB)

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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