Vittoria secondo pronostico per il Ragusa Volley che si impone nella stracittadina contro la squadra cara al presidente del Comitato Monti Iblei Giovanni Giurdanella.
Per l’occasione l’Antares schiera in panchina il tecnico più blasonato della provincia iblea, il grande Lucio Sascaro, per il quale gli anni sembrano non passare mai.
È una partita come sempre molto sentita e arricchita da una notevole cornice di pubblico.
Il Ragusa Volley arriva alla gara privo di alcune pedine importanti, assenti per infortuni e problemi personali, sostituite da alcune giovanissime molto promettenti.
Sin dalle prime battute le due squadre dimostrano una certa tensione che penalizza un po’ l’aspetto tecnico della gara ma regala momenti di grande agonismo.
Purtroppo a metà del 1° set si infortuna l’opposto dell’Antares che si accascia a terra dolorante a un polpaccio ed è costretta ad abbandonare il campo. L’infortunio però stimola la reazione delle compagne che lottano su ogni pallone e rendono la vita difficile alle avversarie, salvo poi arrendersi nelle battute finali per 25 a 22.
Negli altri due set le ragazze di Cutrona non vogliono rischiare nulla e si portano avanti di parecchi punti grazie al servizio, a una organizzazione difensiva più attenta e a una grande prestazione dell’opposto Corallo che alla fine metterà a segno 28 punti arricchiti da preziose difese.
25-15 e 25-17 sono i parziali degli ultimi due set che vedono la netta supremazia del Ragusa Volley che chiude la gara per 3 a 0, come all’andata, e resta al secondo posto in classifica dietro Teams Volley. L’Antares rimane al terzultimo posto che, al momento, rappresenta la salvezza.
“Al di là della classifica – afferma coach Cutrona – una partita ricca di significati per la pallavolo ragusana sotto diversi aspetti che meriterebbero di essere approfonditi. Limitatamente all’ambito sportivo, in primo luogo ci dispiace per l’infortunio di Fascetta cui auguriamo una pronta guarigione”.
“Partita non bellissima – continua Cutrona – ma nei derby è normale che non si giochi per lo spettacolo. Loro sono una squadra combattiva che difende tantissimo e per vincere occorre “sporcarsi le mani e anche la maglietta” e le ragazze, nel corso della gara, hanno capito il senso di questa frase e sono cresciute man mano non facendo, tra l’altro, rimpiangere le assenti. Quindi una bella vittoria di carattere ma anche di tecnica, festeggiata con sobrietà e senza eccessi di trionfalismo, com’è abitudine della nostra società e di tutte le nostre atlete”.
“Salutiamo con piacere la prima convocazione – aggiunge il coach – di due giovanissime under 16 provenienti dal vivaio della nostra società, frutto del grande lavoro di Paola Messina e Carlo Guinicelli. Una vittoria importante per stare al passo delle prime e pensare al prosieguo del campionato che prevede sabato prossimo un altro sentito derby con l’Ardens Comiso”.
“Nel sottolineare la grande presenza di pubblico –conclude Cutrona – rimaniamo in fiduciosa attesa dei lavori di manutenzione della vecchia struttura e degli impianti di gioco del Pala Pappalardo, che dovrebbero iniziare a breve, secondo quanto assicurato dagli uffici comunali preposti”.
