La classifica parlava chiaro prima del match tra Ragusa Volley e Sommatino, rispettivamente seconda e penultima del campionato di serie C femminile di volley e il campo non ha fatto altro che rispettare i valori del girone.
Troppo forti le ragusane per le ospiti che si presentavano, tra l’altro, prive dell’allenatore e di alcune giocatrici.
La partita è stata a senso unico e, al netto di qualche rilassamento delle ragazze di Cutrona, prontamente riprese dal coach, ha avuto un andamento alquanto monotono e privo di spunti tecnici di rilievo.
Dopo avere tenuto testa alle padrone di casa nella fase iniziale del primo set, le atlete di Sommatino cedono allo strapotere delle ragusane, manifestatosi soprattutto sottorete e in battuta, con il punteggio di 25-14.
Ancora più netto il divario tecnico nel secondo set che lascia poco spazio ai tentativi delle sommatinesi e la frazione termina con il punteggio di 25-10.
La partita ha ormai poco da dire e le ospiti, che a tratti avevano tentato di rispondere agli attacchi delle ragusane, nonostante un encomiabile impegno, non riescono più a contrastare le bordate delle padrone di casa, cedendo il 3° set per 25-14 e chiudendo così l’incontro in poco più di 90 minuti.
Con questa vittoria il Ragusa Volley, per la soddisfazione di tutto il suo entourage e dei numerosi sostenitori, si qualifica matematicamente per i play off, infatti la 5^ della classifica (Ardens Comiso) non può più raggiungere Torre e compagne anche se le vincesse tutte.
“Chi mastica di sport – afferma coach Ennio Cutrona – sa che queste partite, sulla carta abbordabili, nascondono sempre delle insidie perché la mancanza di concentrazione e una certa sufficienza (anche se non voluta) possono inficiare la prestazione agonistica e le atlete, non pronte mentalmente, possono trovare delle difficoltà a riprendere a giocare sui loro standard; fortunatamente così non è stato, se non per brevi tratti”.
“In questi casi – aggiunge il coach – bisogna trovare le argomentazioni giuste per motivare la squadra a dare sempre il meglio delle proprie possibilità, a prescindere dal valore dell’avversario e le ragazze lo hanno capito ben presto, evitando eccessivi rischi e giocando la loro pallavolo che tante soddisfazioni ci ha dato quest’anno”.
“A proposito di soddisfazioni – continua Cutrona – siamo molto orgogliosi e felici di avere conquistato un posto nei play off con 5 giornate di anticipo. Per una neopromossa è un grandissimo risultato merito soprattutto dell’impegno e della grande volontà delle nostre ragazze che da settembre fanno grandi sacrifici e si allenano sempre con grande impegno e dedizione. Da qui in poi cercheremo di mantenere il secondo posto e di presentarci ai play off al meglio delle nostre possibilità, ma sempre tenendo i piedi ben saldi a terra”.
Va segnalato che la gara ha corso il rischio di non essere disputata in quanto il Pala Pappalardo, per l’ennesima volta, ieri sera si era allagato, a seguito di una giornata di pioggia, per via della ormai famigerate infiltrazioni che insistono sul tetto della struttura.
Tra l’altro l’allagamento ha coinciso con l’assenza dei custodi della struttura che, al momento, hanno sospeso il loro servizio in attesa di una soluzione alla loro annosa vicenda con il Comune di Ragusa
Pertanto nel primo pomeriggio di ieri dirigenti e tecnici del Ragusa Volley si sono recati presso la struttura comunale e, rimboccate le maniche, hanno provveduto in autonomia ad asciugare il campo di gioco per potere disputare regolarmente la partita.
Resta poi da chiedersi come mai, in una città come Ragusa, che ambisce al ruolo di Città europea dello sport 2027, un’unica struttura, tra l’altro in pessime condizioni, sia destinata all’attività agonistica di pallavolo per ben 4 società sportive che, oltre ai campionati di serie, sono costrette a disputare, in quella sede, anche tutti i campionati giovanili, con i problemi che è facile intuire.
Tale problematica è ormai nota da parecchi anni anche al Comitato Monti Iblei che rappresenta gli interessi dei numerosissimi iscritti alla Federazione Pallavolo in provincia di Ragusa e che, nell’esercizio delle proprie funzioni, potrebbe ben sollecitare l’amministrazione comunale a reperire altre strutture e a metterle a disposizione delle società di volley, provvedendo quindi alla omologazione delle stesse, al fine di potervi svolgere parte dell’attività agonistica, ovviando così al sovraffollamento e ai problemi logistici e strutturali dell’ormai obsoleto Pala Pappalardo.
