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Milano. Notti Trasfigurate 2017: Musica a Villa Simonetta

Notti Trasfigurate Musica a Villa Simonetta, dal 20 giugno al 12 luglio 2017 ingresso libero (Milano, cortile di Villa Simonetta – via Stilicone, 36 ore 21.00), ore 19.30 aperitivo in musica

MILANO – La Civica Scuola di Musica Claudio Abbado raccoglie i frutti di un anno intenso e fitto di iniziative che trova, come di tradizione, il momento più significativo e corale nelle Notti Trasfigurate, che arricchiscono il palinsesto estivo delle manifestazioni milanesi. Il calendario si distingue per la continuità della programmazione, il legame profondo con il territorio, l’intendimento civico, ovvero la finalità sociale, culturale e formativa: ruolo cruciale cui la Scuola non rinuncia fin dall’inizio della sua storia pluriennale, poiché la musica è bene di tutti, non privilegio di pochi.

La rassegna, anche per il 2017, unisce la tradizione del passato con le esigenze di rinnovamento del repertorio, anche partendo dai gusti del pubblico, sempre più eterogeneo.

La stagione, nella varietà dei generi, riprende quindi le caratteristiche che ne hanno accompagnato lo sviluppo, tentando, al tempo stesso, di ampliare l’orizzonte musicale e valorizzare in primo luogo il talento degli allievi, che restano i veri protagonisti delle serate.

La promozione del patrimonio musicale passa infatti attraverso il dialogo con le nuove generazioni, che si affacciano sulla scena e affrontano l’emozionante avventura con il pubblico, con competenze, passioni, talenti personali.

Il programma di Notti Trasfigurate consente così di dare risalto a tutti i giovani musicisti, qualunque sia la sfera di studio e di interesse, nell’intreccio continuo dei linguaggi.

Dal 20 giugno al 12 luglio, nel cortile di Villa Simonetta, la Civica Claudio Abbado offre al suo pubblico dieci appuntamenti e presenta un grande affresco di generi e forme espressive diverse: dalla musica antica alla classica, dalla contemporanea al jazz. I solisti e i gruppi, formati da studenti iscritti ai diversi Istituti della Civica, provengono da paesi di tutto il mondo.

L’inaugurazione del 20 giugno è affidata al Renato Rivolta, che dirige l’Orchestra della Civica e rende omaggio a tre grandi autori del Romanticismo: si comincia con il giovane Schubert e l’ouverture che il fratello Ferdinand definì “nello stile italiano”, per la freschezza melodica e gli evidenti riferimenti a Rossini che in quel periodo trionfava a Vienna; si prosegue con il Concerto per pianoforte e orchestra op. 54 di Schumann, opera eseguita per la prima volta a Dresda nel 1845 con la moglie Clara al pianoforte; si chiude con Mendelsshon e la sinfonia, la cui partitura riporta una dedica alla regina Vittoria, nota con il nome di “Scozzese”, scritta in un lungo intervallo di tempo a partire dal 1929, data del viaggio in Scozia del compositore.

L’appuntamento di giovedì 22 giugno, Trasformar elaborando, si concentra sui più piccoli: l’Orchestra dei Giovani diretta da Carlo De Martini presenta un programma la cui cifra distintiva è l’entrata in territori altrui, o la creazione di linguaggi nuovi attraverso l’utilizzo di quelli del passato. Quasi tutti i brani sono frutto di elaborazioni o trascrizioni: Mozart trascrive Bach e aggiunge alla fuga un andante introduttivo; Jenkins lavora su variazioni sul suo stesso tema; Margola scrive madrigali nel 1940; De Martini trascrive i cori di Brahms per archi.

La seconda parte della serata segue un itinerario geografico, sebbene non nell’esecuzione dei pezzi, e tocca la Gran Bretagna di Sir Elgar, compositore inglese nato nel piccolo villaggio di Broadheath. L’Inghilterra è luogo fortunato anche per l’esperienza musicale di Haydn, di cui si eseguirà il Divertimento n. 1 in si bemolle maggiore. I suoi soggiorni londinesi, alla fine del Settecento, si tradussero in un successo superiore a ogni aspettativa: qui il compositore strinse numerose amicizie e ricevette il dottorato onorario in musica.

Si attraversa poi la Germania, con Brahms, e si approda in Russia con Balakirev, fondatore del Gruppo dei Cinque, pianista, compositore e direttore d’orchestra, la cui Polka apre la serata.

Martedì 27 giugno Mario Valsecchi dirige I Cori e l’Orchestra della Civica. Il programma, tutto beethoveniano, si apre con la prima sinfonia in do maggiore, opera in cui si possono riscontrare elementi di grande novità, come la sorprendente introduzione con l’“adagio molto” e lo stile di contrasto con cui vengono esposti due temi nel primo movimento. Anche la Messa del 1807, poco eseguita, composizione luminosa e pacata, presenta caratteri di marcata novità linguistica.

Il 28 giugno è protagonista l’Ensemble di Musica Medievale della Scuola, guidato da Claudia Caffagni. Il gruppo esegue una serie di composizioni anonime, sottratte al loro autore a causa delle traversie della tradizione, tramandate attraverso il codice cartaceo noto come Codex Reina (Paris, Bibliothèque nationale de France, n. a. fr. 6771), testimone fondamentale nel panorama musicale della tradizione manoscritta del Trecento.

Nell’appuntamento successivo, il 29 giugno, dialogano Oriente e Occidente: i cantanti giapponesi Tomoko Uchida e Kazuma Kudo, ospiti della Scuola, eseguiranno arie d’opera, tra gli altri, di Mozart, Verdi, Puccini, Donizetti, Saint-Saëns. In programma anche alcuni brani tratti da Dichterliebe (L’amore del poeta), il più famoso ciclo di lieder di Robert Schumann, ispirato al Buch der Lieder di Heine. Alla fine dell’opera il cavaliere protagonista chiude tutte le sue poesie, insieme al proprio doloroso amore, in un sarcofago, che dodici giganti trasporteranno sino alla riva del mare perchè sia gettato tra le acque.

Il concerto del 4 luglio è tutto dedicato al jazz: Jazzensemble, titolo della serata, vede la partecipazione degli studenti dei Civici Corsi di Jazz, in due differenti formazioni, diretti da Claudio Fasoli e Mario Rusca. Enrico Intra è ospite eccezionale della serata.

Mercoledì 5 luglio verranno presentati i lavori finali del seminario Laboratorio Novecento, che ha approfondito il repertorio solistico e cameristico dal 1950, con focus sulla musica di due autori: Gyorgy Ligeti e Salvatore Sciarrino. Per tutta la durata della serata, omaggio al Poème Symphonique di György Ligeti, è prevista nella Villa un’installazione permanente di 100 metronomi.

Jeux d’ensemble è il titolo dell’appuntamento del 6 luglio. Tutti i pezzi saranno eseguiti da formazioni cameristiche, che si combineranno in modi sempre diversi con strumenti di numero variabile (dal duo al settimino). In programma brani di B. Bartók, W. Whitley, C. Debussy, G. F. Händel.

La penultima serata della manifestazione, martedì 11 luglio, vede la proiezione di 7 cortometraggi d’animazione realizzati dal corso di Digital animation della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. I corti sono stati musicati da 7 studenti compositori del corso di Musica per l’Immagine della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado. Le musiche saranno eseguite dal vivo da un ensemble della Scuola, diretto dagli allievi del corso di Direzione d’Orchestra.

Chiude la manifestazione, il 12 luglio, Suoni e voci, con un programma dedicato alla musica vocale. Si eseguiranno, tra gli altri, brani tratti da opere di Händel (Giulio Cesare in Egitto; Messiah), Mozart (Die Zauberflöte; Don Giovanni), Bellini (Norma), Verdi (Il trovatore), Donizetti (Lucia di Lammermoor), Gounod (Roméo et Juliette). In conclusione, il brillante Settimino in mi bemolle magg. op. 65 di C. Saint-Säens.

Anche per questa edizione, i concerti di Notti Trasfigurate sono preceduti da Aperitivi in Musica, spazio ideale per condividere il momento allegro e informale dell’happy hour con intrattenimento musicale di sottofondo: il pubblico sarà accolto nella suggestiva cornice di Villa Simonetta e potrà sedere comodamente ai tavolini posti all’ingresso.

La rassegna è aperta al pubblico e gratuita

● Martedì 20 giugno 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Percorsi romantici

Schubert, Schumann, Mendelssohn

F. Schubert, Ouverture “nello stile italiano” op. 170, D. 591
R. Schumann, Concerto per pianoforte e orchestra op. 54

F. Mendelssohn Bartholdy, Sinfonia n. 3 op. 56

Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Gilberto Accurso, Camilla Tosetti, Valentina Tecilla, Giovanni Timpano, flauti

Guido Toschi, Antonella Varvara, oboi

Stefano Merighi, Lisa De Luca, clarinetti

Antonino Bova, Joanna Cordoano, fagotti

Alberto Galoppini, Andrea Cabras, Fabio Ponzelletti, Daniele Zini, corni

Giuseppe Bonifacio, Lisa Fiocco, trombe

Diego Guaglianone, Marco Silvestri, timpani

Giulietta Bianca Bondio, Sean Galantini, Miklos Papp, Mara Kitharazis, Emanuela Russo, Carolina Dossena, Angelo Calvo, violini primi

Alessia Giuliani, Martina Verna, Pierfrancesco Pelà, Lorena Caffi, Andrea Fumagalli, Ruggero Fededegni, Giuditta Ferioli, violini secondi

Claudia Brancaccio, Eugenia Buzzetti, Luca Meschini, Giosuè Pugnale, viole

Paolo Tomasini, Simone Malan, Alessandro Bono, Irene Barsanti, Andrea Stringhetti, violoncelli Tommaso Fiorini, Fabio Longo, Federico Donadoni, contrabbassi

Lorenzo Tomasini, pianoforte

Renato Rivolta, direttore

● Giovedì 22 giugno 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00

1a parte Trasformar elaborando

J. Brahms, All meine Herzgedanken a sei voci; Nachtwache 1 a sei voci (trascr. C. De Martini)

W. A. Mozart – J. S. Bach, Andante e fuga in re minore

F. Margola, Tre madrigali per archi

K. Jenkins, Quattro variazioni per archi su Adiemus

Orchestra dei Giovani della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Martina Verna, Giulia Pavan, Pietro Cirino, Irene Niglio, Jacopo Iarlori, Ginevra Ribatti, violini primi Alice Currao, Valentina Villa, Silvia Pagano, Riccardo Brigliadoro, Alessandro Rocca, Angelica Porta, violini secondi

Costanza Roberti, Delfi Merlo, Alessia Giuliani, viole

Rocco Pugnale, Alice Carlotta Drago, Irene Rossi, violoncelli

Giosuè Pugnale, Tommaso Fiorini, contrabbassi

Teresa Iaiza, arpa

Carlo De Martini, direttore

2a parte Itinerari musicali

M. A. Balakirev, Polka

Naja Mohoric, Maria Sá Silva, arpe

F. J. Haydn, Divertimento n. 1 in si bemolle maggiore

Quintetto Ivan Milanese, flauto – Antonella Varvara, oboe – Lisa De Luca, clarinetto – Alberto Galoppini, corno – Leonardo Scarano, fagotto

E. Elgar, The snow da Two parts songs op. 26 n. 1

Alessandra Rossitto, Evelyn Iuliano, soprani

Dyana Bovolo, mezzosoprano

Alessia Giuliani, Martina Verna, violini

Alessandro Agugliari, pianoforte

J. Brahms, Die Nonne und der Ritter; Vor der Tur da Vier Duette op. 28

Dyana Bovolo, mezzosoprano

Christian Invernizzi, baritono

Angelo Raimondi, pianoforte

J. Brahms, da Neue Liebeslieder Waltzes op. 65 n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

Evelyn Iuliano, soprano

Dyana Bovolo, mezzosoprano

Wilmer Garcia, tenore

Alessandro Ravasio, basso

Angelo Raimondi e Alessandro Agugliari, pianoforte a 4 mani

● Martedì 27 giugno 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Modernità beethoveniane

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 1 op. 21 in do maggiore

Messa op. 86 in do maggiore per soli, coro e orchestra

Dongae Lee, soprano

Joo-Hyun Ha, alto

Junyoung Lee, tenore

Giorgio Valerio, basso

I Civici Cori – Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Giuseppina Airaghi, Patrizia Ambrosiani, Marina Bonfanti, Simona Bordin, Paola Catenaccio, Elena Colombo, Paola Concari, Mirella Del Mastro, Concita Di Mauro, Anna Rita Honegger, Anna Iannone, Italia Lia Iollo, Isabella Miano, Marta Moreschi, Luigina Palmieri, Denise Prandini, Claudia Porretto, Simona Ricci, Paola Maria Rossi, Piera Angela Saccenti, Rossella Sellerio, Silvana Soldano, Laura Tacchetti, Monica Venanzetti, Moira Maggi, soprani

Michela Allais, Antonella Attardo, Annalisa Burbo, Silvia Cantoni, Maria Canu, Simona Cuneo, Antonella Dalla Pozza, Sonia De Luca, Virginia De Melo, Maria Antonietta Grasso, Maria Luisa Lodi, Cristina Lombardo, Silvia Lucherini, Filomena Mastantuono, Kaori Matsuura, Paola Ottino, Barbara Picutti, Maria Pietra, Biancamaria Pizzi, Eugenia Rizzo, Anna Caterina Sbordone, Cristina Scagliotti, Maria Chiara Vitalia, contralti

Enzo Bensi, Paolo Colandrea, Lorenzo Demaria, Fabrizio Fassone, Marzio Ferranti, Sandro Levi, Roberto Mariani, Eugenio Porcino, Giuseppe Saldaneri, Marco Sprega, tenori

Guido Fogacci, Roberto Granata, Simone Grisotto, Walter Mosele, Dino Pugnale, Maurizio Maestrelli, Michele Tribuzio, bassi

Francesco Girardi, maestro preparatore del coro

Orchestra della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Gilberto Accurso, Francesca Rigato, Valentina Tecilla, Giovanni Timpano, flauti

Fabio Rizzi, Antonella Varvara, oboi

Stefano Merighi, Lisa De Luca, clarinetti

Andrea Baiocco, Joanna Cordoano, fagotti

Alberto Galoppini, Fabio Ponzelletti, Daniele Zini, corni

Giuseppe Bonifacio, Lisa Fiocco, trombe

Marco Silvestri, timpani

Giulietta Bianca Bondio, Francesca Ferrario, Sean Galantini, Miklos Papp, Martina Verna, Mara Kitharazis, Renato Rivolta, violini primi

Alessia Giuliani, Lorena Caffi, Emanuela Russo, Andrea Fumagalli, Carolina Dossena, Giorgio Cassiani, violini secondi

Gianni De Rosa, Luca Meschini, Giosuè Pugnale, Gloria Foresti, viole

Paolo Tomasini, Simone Malan, Alessandro Bono, Irene Barsanti, violoncelli

Tommaso Fiorini, Fabio Longo, contrabbassi

Marco Cortinovis, organo

Mario Valsecchi, direttore

● Mercoledì 28 giugno 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Dolce lo mio drudo

Composizioni anonime nel Codex Reina

Dolce lo mio drudo, ballata, fol. 29v (n. 62)

Fa se ‘l bon servo soto al bon signore, madrigale, fol. 40 (n. 84) – versione strum.

Che pensi di me far, dona, che vidi, ballata, fol. 31v (n. 66)

Non è vertù, che cortesia non passy, madrigale, fol. 43v (n. 87)

Avendo me falchon tanto seguito, madrigale, fol. 30 (n. 63)

Po’ che veder non posso la mie donna, ballata, fol. 51v (n. 104)

O graciossa petra margarita, ballata, fol. 50v (n. 101)

Bonté de corps en armes esprouvée, ballade, fol. 55_3vv (n. 110)

[Soit tart], tempre maint [ou] soir, virelai, fol. 63v (n. 131)

Dame vailans de prijs et de valoir / Amis, de tant que vous avés desyr / Certainement puet on bien affirmer, ballade fol. 53v (n. 107)

D’anguiseus cuer doy gemir, ballade, f. 61 (n. 126)

Resioisons! et se prenons liesse, rondeau, fol. 117v-118 (n. 219)

Il a loingtamps que j’ay une choysie, rondeau, ff. 93v-94 (n. 190)

Or sus amans, veulliés vous resveillier, rondeau, ff. 90v-91 (n. 187)

Contre le temps et la sason jolye / Hé! mari, mari! vous soiiés [h]onni, virelai, f. 57 (n. 115)

Ensemble di Musica Medievale della Civica Scuola di Musica Claudio Abbado

Gaston Polle Ansaldi, organo portativo

Daniela Beltraminelli, voce

Paola Bonora, traversa

Caterina Chiarcos, voce

Kairi Kosk, voce

Iris Fistarollo, viella

Serena Leonardi, viella

Jung Min Kim, voce, liuto medievale

Stefano Maffioletti, voce, organo portativo

Jonatas Monteiro, voce

Luca Tarantino, voce, liuto medievale

Claudia Caffagni, liuto e direzione

● Giovedì 29 giugno 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Oriente e Occidente: scambi musicali

Occidente

G. Donizetti, Van la casa e l’albergo da Rita

J. Offenbach, La bambola da I racconti di Hoffmann

Giovanna Rossitto, soprano

Elia Tagliavia, pianoforte

C. Saint-Saëns, Mon coeur s’ouvre à ta voix da Samson et Dalila

Dyana Bovolo, mezzosoprano

Elia Tagliavia, pianoforte

G. Puccini, Un bel dì vedremo da Madama Butterfly

Evelyn Iuliano, soprano

Elia Tagliavia, pianoforte

W. A. Mozart, Dove sono i bei momenti da Le nozze di Figaro

G. Verdi, Non so le tetre immagini da Il corsaro

Elena Rogova, soprano

Enrico Di Maggio, pianoforte

L. Delibes, Duetto dei fiori da Lakmè

Evelyn Iuliano, soprano

Dyana Bovolo, mezzosoprano

Elia Tagliavia, pianoforte

R. Schumann, da Dichterliebe n. 1, 2, 3, 4, 5, 16

Junyoung Lee, tenore

Satomi Hotta, pianoforte

G. Donizetti, Quel guardo il cavaliere… So anch’io la virtù magica da Don Pasquale

C. Gounod, Je veux vivre da Roméo et Juliette

Laure Kieffer, soprano

Loris Peverada, pianoforte

Oriente

Arie d’opera

Tomoko Uchida, soprano

Kazuma Kudo, tenore

Loris Peverada, pianoforte

● Martedì 4 luglio 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Jazzensemble

con gli studenti dei Civici Corsi di Jazz

Enrico Scanu, vocal

Gianfranco Firriolo, tromba

Alma Marion Pantano, sax soprano

Stefano Gaburri, sax alto

Alessio Dal Checco, sax tenore

Sara Collodel, chitarra elettrica

Andrea Serino, Leonardo Varsalona, pianoforte

Federico Rho, Lorenzo Pisoni, Alessandro Benzi, basso elettrico

Stefano Di Niglio, Antonio Matonti, batteria

Claudio Fasoli, direttore

Vittoria Polacci, Jasmine Abdel Kader, Maria Grazia Scrivani, Valerio Tintori, voci

Daniele La Cava, sax alto e flauto

Alberto Stasi, sax baritono

Vittorio Arena, sax

Luca Rucci, Andrea Distefano, Francesco Chieffo, Mattia Tavani

Andrea Serino, Elia Grassi, Stefano Carpentiero, chitarra

Roberto Gelli, Mirko Roles, contrabbasso

Michele Capasso, Mattia Pertile, Mauro Carafa, percussioni

Mario Rusca, direttore

interviene Enrico Intra

● Mercoledì 5 luglio 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Laboratorio Novecento

Ligeti e Sciarrino: due ritratti

György Ligeti, Invenzione

Michele Rinaldi, pianoforte

Salvatore Sciarrino, Esplorazione del bianco II

Giovanni Timpano, flauto

Stefano Merighi, clarinetto

Miklos Papp, violino

Griselda Gatti, chitarra

György Ligeti, da Musica Ricercata n. 1, 8, 11

Pasquale Rinaldi, pianoforte

Salvatore Sciarrino, Il motivo degli oggetti di vetro

Gilberto Accurso, Giovanni Timpano, flauti

Pasquale Rinaldi, pianoforte

György Ligeti, Baladă și joc

Miklos Papp, Giulietta Bianca Bondio, violini

György Ligeti, Tre bagatelle per pianoforte

Pasquale Rinaldi, pianoforte

Improvvisazione su Hungarian Rock di György Ligeti

Sean Galantini, pianoforte

György Ligeti, Harmonies

Mattia Marelli, organo

Salvatore Sciarrino, Perduto in una città d’acque per pianoforte

Iacopo Rossi, pianoforte

György Ligeti, Hora Lunga

Giulietta Bianca Bondio, viola

György Ligeti, Sonatina; Három lakodalmi tánc

Michele Rinaldi, Pasquale Rinaldi, pianoforte a 4 mani

György Ligeti, Andantino affettuoso da Trio per violino, corno e pianoforte

Jacopo Ogliari, violino

Alberto Galoppini, corno

Iacopo Rossi, pianoforte

Salvatore Sciarrino, Anamorfosi

Camilla Rizzolo, pianoforte

György Ligeti, Hommage à Hilding Rosenberg

Sean Galantini, violino

Alessandro Bono, violoncello

György Ligeti, Sei bagatelle

Francesca Rigato, flauto – Antonella Varvara, oboe – Stefano Merighi, clarinetto

Alberto Galoppini, corno- Antimo Cavallo, fagotto

installazione permanente – György Ligeti, Poème Symphonique per 100 metronomi

● Giovedì 6 luglio 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Jeux d’ensemble

B. Bartók, Sonata per due pianoforti e percussioni

Lorenzo Tomasini e Iacopo Rossi, pianoforti

Stefano Grasso e Jacopo Melone, percussioni

W. Whitley, Little White Salmon, per due pianoforti e voce

Gabriella Rodriguez, voce

Elena Talarico, Matteo Silvi, pianoforti

C. Debussy, Première rhapsodie

Stefano Merighi, clarinetto

Pietro Calabretta, pianoforte

C. Debussy, Rhapsodie per sassofono e jeux d’ensemble

Edoardo Clavenna, sassofono

Giovanni Timpano, flauto

Stefano Merighi, clarinetto

Pietro Calabretta, pianoforte

G. F. Händel, Tra le fiamme, cantata HWV 170

Chiara Pederzani, soprano

Giovanni Timpano, Gilberto Accurso, flauti

Martina Verna, Emanuela Russo, violini

Simone Malan, violoncello

Federico Donadoni, contrabbasso

Iacopo Rossi, pianoforte

● Martedì 11 luglio 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Musica per l’immagine

7 corti d’animazione

in collaborazione con Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti

musiche dal vivo su proiezione video dirette da Matteo Castelli

Gabriele Cerilli, Moreno Pozzi, studenti del corso di Direzione d’orchestra

The beginning, di Lucrezia Colombo, musica di Marco Goldonetto

L’ombra, di Carmen Mutti, musica di Gabriele Tunesi

Tela, di Sonali Panditha, musica di Fabrizio Cammisuli

Sketches, Alessandro Cavina, musica di Diego Marchetti

Puppets love, di Davide Lai, musica di Paolo Fornasier

Voi-là, di Martino Leonardon, musica di Giacomo Tumminelli

La montagna, di Alberto Longo, musica di Alessandro Papaianni

Maurizio Paletta, Marco Silvestri, percussioni – Gilberto Accurso, Francesca Rigato, flauto – Giovanni Timpano, flauto e flauto in sol – Stefano Merighi, clarinetto e clarinetto basso – Alessia Giuliani, Martina Verna, violino – Paolo Tomasini, violoncello – Federico Donadoni, contrabbasso – Iacopo Rossi, Camilla Rizzolo, Angelo Raimondi, pianoforte – Lisa Fiocco, tromba

● Mercoledì 12 luglio 2017

ore 19.30, Aperitivo in musica

ore 21.00 Suoni e voci

G. F. Händel, Da tempeste il legno infranto da Giulio Cesare in Egitto; Rejoice da Messiah

Chiara Pederzani, soprano

Loris Peverada, pianoforte

W. A. Mozart, Duetto tra Papageno e Papagena da Die Zauberflöte; Là ci darem la mano da Don Giovanni

Lisa Barletta, soprano

Pietro Miedico, baritono

Loris Peverada, pianoforte

J. Brahms, Geheimnis op. 71 n. 3; Vergeblisches Ständchen op. 84 n. 4; An den Mond op. 71 n. 2

Clarissa Romani, soprano

Enrico Di Maggio, pianoforte

J. Brahms, Denn es gehet dem Menschen op. 121 n. 1; Ich wandte mich und sahe an alle op. 121 n. 2

Alessandro Ravasio, basso

Iacopo Rossi, pianoforte

V. Bellini, Casta Diva da Norma

G. Verdi, D’amor sull’ali rosee da Il trovatore

Lia Jashi, soprano

Loris Peverada, pianoforte

G. Donizetti, Regnava nel silenzio da Lucia di Lammermoor

C. Gounod, Je veux vivre da Roméo et Juliette

Sora Kwon, soprano

Stefano Maffioletti, pianoforte

C. Saint-Säens, Settimino in mi bemolle magg. op. 65

Lisa Fiocco, tromba – Giulietta Bianca Bondio, Alessia Giuliani, violini – Stefano Merighi, clarinetto Paolo Tomasini, violoncello – Tommaso Fiorini, contrabbasso – Enrico Di Maggio, pianoforte

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