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Milano, Sport. Sale la febbre Next Gen Atp Finals: Da oggi qualificazioni per scoprire chi sarà l’italiano a sfidare i 7 più forti del mondo

Milano, 3 novembre 2017 – Inizia la grande avventura milanese delle Next Gen Atp Finals.

Il grande tennis comincerà a dare spettacolo allo Sporting Milano 3 dove oggi, sabato 4 e domenica 5 novembre si disputeranno le qualificazioni che decreteranno chi sarà l’atleta italiano a unirsi ai sette Under 21 più forti del mondo per le Next Gen Atp Finals in programma alla Fiera di Milano dal 7 all’11 novembre.

Con gli incontri che si disputeranno in questi tre giorni, dunque, sapremo chi andrà a sfidare Andrey Rublev, Karen Khachanov, Denis Shapovalov, Jared Donaldson, Borna Coric, Hyeon Chung e Danil Medvedev nei match che faranno vivere il polo fieristico con uno show sportivo ad altissimi livelli.

“Stiamo per vivere una settimana eccitante dal punto di vista sportivo, ma non solo – dichiara l’assessore allo Sport, Roberta Guaineri -. Per quanti arriveranno a Milano per assistere a questa avvincente sfida tra giovani talenti c’è un’intera città a disposizione, ricca di attrattive, che saprà farsi amare dai tifosi del tennis. Bentornata all’ATP, dunque, e diamo il benvenuto agli atleti e a tutti quelli che seguiranno il torneo, dicendo loro di godersi il fantastico spettacolo che si terrà in Fiera ma di non fermarsi lì: Milano è una miniera di esperienze tutte da scoprire”.

La formula delle Next Gen ATP Finals sarà la stessa delle ATP World Tour Finals di Londra: round robin con due gironi da quattro e semifinali incrociate tra i primi due classificati di ciascun raggruppamento. In palio un montepremi da 1,25 milioni di dollari.

Oltre all’età degli atleti, tutti rigorosamente Under 21, sarà un nuovo regolamento a suggerire una ventata di novità. Per l’occasione, infatti, l’ATP sperimenterà una serie di nuove regole di gioco: c’è l’introduzione degli ‘short set’ da 4 game, con il tie-break che scatterà sul 3-3; le partite si giocheranno al meglio dei 5 set. Sparisce il vantaggio: sul 40 pari si giocherà il ‘killer point’; via anche il “let” sul servizio. Si è intervenuti anche per ridurre i tempi morti dei game a tutto vantaggio dello spettacolo. Sarà ridotto il warm-up pre-partita come il limite per il medical time out a match per ogni giocatore. Viene introdotto lo “shot clock”- l’orologio a bordo campo per scandire la durata dei match (soprattutto il rispetto dei tempi tra un punto e l’altro) – e la possibilità del coaching. Entrambe le innovazioni sono già state sperimentate con le qualificazioni dello Us Open.

Spazio anche a maggior libertà sugli spalti: il pubblico potrà abbandonare il comportamento “ingessato” tipico degli incontri di tennis. Ci si potrà muovere, ma anche entrare e uscire dall’arena di gioco in qualsiasi momento.

Le Next Gen ATP Finals di Milano saranno anche la casa della tecnologia applicata allo sport; intanto, l’evento nasce per essere vissuto in modo smart, social e dinamico. Poi, le stesse partite saranno interessante dall’introduzione di innovazioni, a partire dall’assenza dei giudici di linea, sostituiti con Hawk-Eye Live che giudicherà ogni palla, chiamando l’out in presa diretta.

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