Modica. 27.11.2025
Nella scorsa notte nell’area della caserma della Guardia di Finanza di Modica, sono state distrutte da un incendio che, secondo le prime ricostruzioni riportate nella nota dei vigili del fuoco potrebbe essere di natura dolosa.
Dalle informazioni disponibili, un uomo incappucciato sarebbe stato visto avvicinarsi ai veicoli con alcune taniche, per poi appiccare le fiamme. Solo il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, intorno alle 4 del mattino, ha impedito che il rogo si propagasse ulteriormente, evitando danni ancora più ingenti.
Si tratta di un gesto profondamente grave e intimidatorio, che colpisce non solo un presidio dello Stato, ma l’intera comunità. Atti come questo, se confermati, rappresentano un attacco alla legalità e a chi quotidianamente lavora per garantirla.
In questo momento è doveroso esprimere piena solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini della Guardia di Finanza, impegnati in prima linea nella tutela dei cittadini. Di fronte a episodi così vili e vigliacchi, è fondamentale che le istituzioni e la società civile si stringano attorno alle forze dell’ordine, respingendo con fermezza qualsiasi tentativo di intimidazione.
Le indagini faranno chiarezza sull’accaduto, ma ciò che è già evidente è la necessità di non lasciare soli coloro che, ogni giorno, combattono l’illegalità con professionalità e coraggio.
Solidarietà e vicinanza al comandante provinciale della GdF, Walter Mela e a tutti gli uomini e donne del Corpo.