Modica. 04.04.2026
Proseguono senza sosta i controlli sul territorio da parte dei Carabinieri, impegnati quotidianamente in attività di prevenzione e repressione dei reati, in particolare quelli legati alla guida sotto l’effetto di alcol e al possesso di armi.
Negli ultimi giorni, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato una donna di origine francese, residente a Modica, rimasta coinvolta in un incidente stradale. La donna, alla guida della propria auto, ha perso il controllo del veicolo andando a schiantarsi contro il muro di un’abitazione. Gli accertamenti successivi hanno evidenziato come si fosse messa alla guida dopo aver assunto una quantità significativa di alcol, tale da comprometterne le capacità cognitive.
Un episodio analogo si è verificato sempre a Modica, dove durante un normale controllo alla circolazione stradale i Carabinieri hanno fermato un automobilista risultato anch’egli sotto l’effetto di alcol. L’uomo, oltre a mettere a rischio la propria sicurezza, trasportava anche un passeggero, esponendolo a gravi pericoli.
Nel corso delle attività di controllo, i militari hanno inoltre rinvenuto armi e oggetti atti ad offendere. In un caso, un 56enne modicano è stato denunciato dopo essere stato segnalato nei pressi di un bar mentre mostrava un coltello agli avventori. Sottoposto a perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico nascosto in tasca e di un paio di forbici appuntite occultate nel bauletto del ciclomotore. Gli oggetti sono stati sequestrati.
In un altro intervento, i Carabinieri hanno controllato un trentenne alla guida di un mezzo della nettezza urbana, il cui comportamento aveva destato sospetti. Anche in questo caso, la perquisizione ha portato al rinvenimento di un coltello a farfalla con lama di 22 centimetri. L’arma è stata sequestrata e l’uomo denunciato.
Gli episodi confermano l’importanza della costante presenza delle forze dell’ordine sul territorio, fondamentale per prevenire situazioni di pericolo legate a comportamenti irresponsabili alla guida o al possesso illecito di armi.
Resta ferma la presunzione di innocenza: la posizione delle quattro persone denunciate sarà valutata nelle sedi giudiziarie competenti, come previsto dalla legge.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
RSS
Follow by Email