Modica. 22 maggio 2026
Le truffe agli anziani continuano purtroppo a rappresentare un fenomeno molto diffuso, spesso messo in atto da persone senza scrupoli che fanno leva sulla paura e sull’emotività delle vittime. È importante ricordare che forze dell’ordine, banche, uffici postali ed enti pubblici non chiedono mai denaro telefonicamente, e, soprattutto, non inviano persone presso le abitazioni per ritirare contanti, gioielli o altri beni di valore.
Ieri è accaduto a Modica, dove i carabinieri hanno bloccato una donna di Catania, sorpresa in casa dell’anziana mentre cercava di farsi consegnare denaro o gioielli.
Richieste urgenti di soldi, racconti di incidenti, pacchi da ritirare o presunti problemi giudiziari devono sempre far scattare un campanello d’allarme. In questi casi è fondamentale mantenere la calma, interrompere immediatamente la conversazione con l’interlocutore e contattare un familiare di fiducia e il Numero Unico di Emergenza 112.
La tempestività della segnalazione può evitare che la truffa venga portata a termine e consentire alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente, come avvenuto nel caso di Modica ieri.
I soliti farabutti infatti, avevano contattato telefonicamente una donna anziana raccontando le solite storielle del nipote che rischiava, stavolta di non poter ritirare un pacco importante.
La fortuna ha voluto che in casa dell’anziana in quel momento ci fosse la figlia che subito intuito e ha avvertito le forze dell’ordine tramite il 112.
I militari giunti tempestivamente sul posto, hanno bloccato la donna che adesso dovrà difendersi davanti all’Autorità Giudiziaria.