Modica. 22 maggio 2026
Le truffe agli anziani continuano purtroppo a rappresentare un fenomeno molto diffuso, spesso messo in atto da persone senza scrupoli che fanno leva sulla paura e sull’emotività delle vittime. È importante ricordare che forze dell’ordine, banche, uffici postali ed enti pubblici non chiedono mai denaro telefonicamente, e, soprattutto, non inviano persone presso le abitazioni per ritirare contanti, gioielli o altri beni di valore.
Ieri è accaduto a Modica, dove i carabinieri hanno bloccato una donna di Catania, sorpresa in casa dell’anziana mentre cercava di farsi consegnare denaro o gioielli.
Richieste urgenti di soldi, racconti di incidenti, pacchi da ritirare o presunti problemi giudiziari devono sempre far scattare un campanello d’allarme. In questi casi è fondamentale mantenere la calma, interrompere immediatamente la conversazione con l’interlocutore e contattare un familiare di fiducia e il Numero Unico di Emergenza 112.
La tempestività della segnalazione può evitare che la truffa venga portata a termine e consentire alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente, come avvenuto nel caso di Modica ieri.
I soliti farabutti infatti, avevano contattato telefonicamente una donna anziana raccontando le solite storielle del nipote che rischiava, stavolta di non poter ritirare un pacco importante.
La fortuna ha voluto che in casa dell’anziana in quel momento ci fosse la figlia che subito intuito e ha avvertito le forze dell’ordine tramite il 112.
I militari giunti tempestivamente sul posto, hanno bloccato la donna che adesso dovrà difendersi davanti all’Autorità Giudiziaria.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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