MODICA. 26.10.2026
Un arresto e due persone denunciate nell’ambito di un’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti condotta dalla polizia di Stato a Modica. L’operazione ha coinvolto gli agenti della Squadra Mobile di Ragusa, del Commissariato locale e le unità cinofile, impegnati in controlli mirati nelle zone cittadine frequentate soprattutto da giovani.
Il primo intervento ha riguardato una donna di 46 anni, residente a Modica, che avrebbe cercato di allontanarsi rapidamente dopo essersi accorta della presenza delle pattuglie. Gli agenti sono riusciti a raggiungerla prima che potesse liberarsi di alcune dosi di crack. Durante le fasi del controllo, la donna avrebbe reagito con violenza, causando lesioni ai poliziotti intervenuti.
Una volta bloccata, la quarantaseienne è stata sottoposta a ulteriori accertamenti nella propria abitazione. La perquisizione, effettuata anche con l’ausilio di un cane antidroga, ha portato al ritrovamento di circa 45 grammi di cocaina, un grammo di crack e un grammo e mezzo di hashish. Nell’immobile sono stati inoltre recuperati diversi materiali ritenuti utili per suddividere e confezionare le sostanze in singole dosi.
Per la donna sono scattate le manette con le accuse di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Al termine degli accertamenti, è stata posta a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa. Anche il compagno convivente è stato denunciato in relazione alla vicenda.
L’attività di controllo è proseguita con una seconda perquisizione nell’abitazione di un uomo di 45 anni del luogo, già sottoposto agli arresti domiciliari. All’interno della casa, gli operatori hanno trovato e sequestrato 19,39 grammi di hashish. Per l’uomo è scattata la segnalazione all’autorità giudiziaria.
L’intervento rientra nei servizi straordinari predisposti dalle forze di polizia per contrastare la diffusione delle sostanze stupefacenti sul territorio modicano. Resta ferma, per tutte le persone coinvolte, la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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