Site icon ITALREPORT

Movimento 5 Stelle Acate: “un sindaco di cui vergognarsi”. Riceviamo e pubblichiamo

Redazione Due, Acate (Rg) 20 luglio 2015.- L’ultimo documento di Franco Raffo è quanto di più stupido e vergognoso un sindaco possa dire. Ebbene, mentre noi denunciamo episodi gravissimi come l’incendio di un’azienda che tentava di immettersi nel mercato della raccolta della plastica o le gare clandestine di cavalli, per non parlare delle tante carenze che quotidianamente registrano tutti gli acatesi (dal manto stradale all’acqua potabile nuovamente interdetta per probabile inquinamento), il sindaco pubblica un comunicato che quando va bene è incomprensibile, quando va male è gratuitamente offensivo. Mai una risposta nel merito! Siamo definiti “moralisti” e paragonati ai “crociati che ammazzano tutti senza distinzione alcuna”! E, come se non bastasse, oltre il danno la beffa: il sindaco ha ancora il coraggio di appellarsi alle “note difficoltà finanziarie” del comune! Che faccia tosta! Che si vergogni! Probabilmente lui e la sua giunta incassano le indennità di carica a loro insaputa! Eppure si tratta delle più alte somme che un amministratore acatese abbia mai percepito! E continua, il dotto retore, parlando di “ritardo cognitivo”.
E’ evidente che l’incapacità politica in Raffo fa coppia con la sua maleducazione e insensibilità: forse non sa, il due volte laureato, che il ritardo cognitivo è una patologia seria sulla quale è meschino scherzare. E poi la fissazione con gli animali: ci accusa per l’ennesima volta di interessarci solo ad essi. Premesso che avere un minimo di sensibilità verso gli animali, a nostro avviso, è tutt’altro che un’offesa, noi lo sfidiamo pubblicamente a dar prova di quanto afferma.
Chi segue minimamente i lavori del consiglio comunale conosce bene tutte le questioni delle quali ci interessiamo (ultima è quella del cimitero). Dice addirittura che avremmo falsificato dati e numeri. Che ci quereli, allora! Daremo così modo a un magistrato di dare un’occhiata dentro al comune di Acate e, chissà, magari non si rivelerebbe una perdita di tempo! Infine, e tralasciando l’accusa di essere vagabondi e seminatori di odio, ci chiediamo cosa significhino le seguenti parole: “magari al posto di un lauto bottino si potrebbero ritrovare appiccicati al muro, schiacciati dal martello di un qualsiasi burattino di legno”. Si rassegni, l’illustre sindaco, perché di minacce ne abbiamo già ricevute più d’una e chi non ha nulla da nascondere non teme alcunché. Piuttosto, mentre Acate versa in uno stato d’abbandono totale, alla mercè, probabilmente, di forestieri dalla dubbia moralità, non prova vergogna il sindaco nel perdere tempo a fare sfoggio di un insensato e vuoto intellettualismo buono a convincere i sempliciotti?

Exit mobile version