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Pachino. Col nuovo anno scatta l’Imposta di soggiorno

60 giorni di tempo per segnalare le strutture

Pachino (SR) 2 Gennaio 2018 – «Col nuovo anno scatta l’imposta di soggiorno: invitiamo i titolari delle strutture a segnalarle negli uffici comunali». A comunicarlo sono il sindaco, Roberto Bruno e l’assessore a Bilancio Tributi e Finanze, Giuseppe Cannarella.

Ad ottobre il consiglio comunale ha deliberato l’istituzione dell’imposta di soggiorno che scatterà per tutte le strutture ricettive esistenti nel territorio comunale, campeggi, aziende agrituristiche, aree attrezzate per la sosta temporanea, bed & breakfast, case vacanze, case ed appartamenti per vacanze, case ed appartamenti per ferie, esercizi di affittacamere, residenze turistico – alberghiere, alberghi, villaggi turistici, ostelli, alloggi vacanze, immobili occasionalmente utilizzati per fini turistici ricettivi, alloggi rurali e destinati all’ittiturismo. La tassa sarà calcolata per ogni giorno di pernottamento fino ad un massimo di 5 giorni e sarà  commisurata alla tipologia delle strutture ricettive. E pochi giorni fa la giunta ha fissato le tariffe: 1,50 euro per strutture alberghiere ad 1 e 2 stelle; 2,00 euro per strutture alberghiere a 3 e 4 stelle e 2,50 euro per i 5 stelle. Per tutte le strutture extra alberghiere (b&b, affittacamere, agriturismi) sarà di 1,50 euro e 1 euro per le strutture all’aria aperta (campeggi, aree di sosta). Per favorire la destagionalizzazione la giunta ha deciso che nei mesi di gennaio, febbraio e novembre gli importi saranno ridotti del 50 per cento. Esenti dal pagamento della tassa di soggiorno sono: i minori fino a 12 anni e gli over 75; gli autisti di pullman e gli accompagnatori turistici; gli appartenenti alle forze del’ordine; gli invalidi; gli studenti universitari che partecipano a progetti di scambio culturale; lavoratori dipendenti delle strutture ricettive non residente a Pachino; artisti e loro accompagnatori in occasione di manifestazioni culturali o eventi organizzati dall’amministrazione comunale.

«Una scelta – ha dichiarato il sindaco, Roberto Bruno – che consentirà al nostro territorio di fare lo scatto necessario e definitivo nell’ambito del turismo di qualità. Il gettito che verrà incamerato con l’imposta, infatti, è destinato a finanziare gli interventi, previsti nel bilancio di previsione del Comune di Pachino, per il turismo, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali».

I titolari delle strutture ricettive presenti nel territorio avranno 60 giorni di tempo per segnalare la propria attività adibita o da adibire ad offerta turistica ai non residenti, all’Ufficio Turismo di via Matteotti.

«Informiamo i cittadini – ha detto l’assessore Cannarella – che è stato istituito il registro delle strutture ricettive del Comune di Pachino per il censimento delle strutture o immobili al fine di offrire precise informazioni dell’offerta turistica, distinta per tipologia e numero di posti letto. Invitiamo, inoltre, i titolari di strutture recettive non ancora dichiarate, a regolarizzare le proprie attività all’Ufficio S.U.A.P. di via Mascagni (ex Scuola media Sgroi) attraverso la presentazione della S.C.I.A.».

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