Pozzallo. 28.08.2026
Due cittadini egiziani sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto con l’accusa, in concorso, di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il provvedimento è scattato al termine delle indagini condotte dalla polizia di Stato di Ragusa insieme alla sezione operativa navale della Guardia di Finanza di Pozzallo.
L’inchiesta è partita dopo l’arrivo al porto di Pozzallo di 25 migranti, soccorsi in mare dal Guardacoste “Vicebrigadiere Staniscì” della Guardia di Finanza.
Una volta concluse le procedure di sbarco, gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Ragusa hanno ascoltato alcuni dei migranti, raccogliendo informazioni utili per ricostruire le modalità del viaggio e individuare i presunti responsabili della traversata.
Gli accertamenti, accompagnati da attività di riconoscimento fotografico, avrebbero permesso agli investigatori di individuare due cittadini egiziani ritenuti, allo stato delle indagini, i presunti conducenti dell’imbarcazione utilizzata per trasportare il gruppo verso l’Italia.
Al termine degli adempimenti previsti dalla legge, i due indagati sono stati trasferiti nella casa circondariale di Ragusa e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Il provvedimento di fermo dovrà ora essere sottoposto alla necessaria convalida.