Ragusa. 18.05.2026
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal comando provinciale dell’arma dei carabinieri di Ragusa, per far fronte ai reati di natura predatoria e per prevenire e contrastare le più violazioni alle norme che regolano la sicurezza stradale, cinque persone sono state denunciate nel corso degli ultimi dieci giorni.
In questi giorni i CC hanno sottoposto a controllo numerosi autoveicoli e una particolare attenzione è stata rivolta alla repressione del fenomeno della guida in stato di alterazione alcolica.
In seguito a due interventi e all’esito dei controlli su strada, sono state ritirate quattro patenti di guida per gravi infrazioni al codice della strada e cinque persone sono state deferite all’Autorità Giudiziaria.
I casi di maggiore rilievo a Ragusa e Vittoria. Nella città ipparina i militari della radiomobile, intervenuti per un incidente autonomo lungo la SS 115, fortunatamente senza danni a persone, hanno accertato che il conducente di 29 anni alla guida della Fiat 500 che lo aveva causato, era senza patente e l’auto senza copertura assicurativa. Rifiutatosi di procedere ad accertamenti specifici, è stato denunciato per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento del tasso alcolemico e per il rifiuto degli accertamenti sanitari tossicologici. Pertanto l’auto è stata sottoposta a sequestro.
Più articolata la vicenda sviluppatasi nella notte tra sabato e domenica nel cuore del capoluogo ibleo. Poco dopo le 23,00 veniva segnalato un incidente in corso Italia tra uno scooter con due giovani a bordo ed una Volkswagen verde che dopo l’urto si era allontanata senza prestare soccorso. Due pattuglie intervenivano per gli accertamenti. Mentre i ragazzi feriti venivano soccorsi dai passanti e da un equipaggio (uno dei due presentava la frattura del setto nasale), l’altra pattuglia perlustrava la zona alla ricerca di telecamere per risalire alla targa del mezzo dileguatosi. Acquisito il numero di targa, mentre i carabinieri si stavano recando a casa del proprietario dell’auto per le prime verifiche, egli stesso provava a crearsi un alibi e ad accreditare una versione dei fatti di comodo, che lo sollevasse dalla responsabilità dell’incidente. Infatti, verso l’una chiamava il numero unico di emergenza 112 e raccontava di aver sentito un forte rumore mentre si trovava a casa e, sceso in strada, riferiva di aver trovato l’auto danneggiata. Smentito dalla ricostruzione nel frattempo effettuata dai militari e dalle testimonianze, l’uomo, un ragusano è stato denunciato per omissione di soccorso e guida sotto l’effetto di stupefacenti. Il suo documento di guida è stato ritirato per la sospensione e l’auto sequestrata ai fini della confisca.
Inoltre nel corso dei servizi sul territorio, i CC hanno deferito un ventunenne di origini tunisine che a bordo di una Mercedes è stato trovato positivo all’alcool, con un tasso nel sangue notevolmente superiore a quello consentito. Per lui è scattato, come previsto dal codice della strada, il ritiro della patente che è stata inviata alla Prefettura per il procedimento di sospensione.
Infine sempre i carabinieri hanno deferito un uomo di 45 anni di Santa Croce Camerina ed uno di 48 anni proveniente da Acate i quali, nell’ambito di controlli alla circolazione stradale, malgrado le condizioni e la richiesta degli operanti, si sono rifiutati di sottoporsi all’accertamento etilometrico. Anche per loro è scattato il ritiro dei documenti di guida, trasmessi alla Prefettura per la sospensione.
Il grado di responsabilità delle persone denunciate dai carabinieri dovrà essere vagliato in sede giurisdizionale, come legislativamente previsto.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
RSS
Follow by Email