Ragusa.04.07.2026
Ci sono persone che lasciano un segno non per il rumore che fanno, ma per lo stile con cui vivono e lavorano. Giovanni Pluchino, scomparso oggi a 91 anni era una di queste.
Ho avuto il piacere di condividere con lui l’esperienza nella segreteria provinciale di Assostampa Ragusa. Sono stati anni nei quali ho potuto conoscerne non solo le qualità professionali, ma soprattutto quelle umane. Giovanni era un giornalista autentico, uno di quelli che consideravano l’informazione un servizio alla comunità. Sempre equilibrato, disponibile, rispettoso, affrontava ogni confronto con garbo e competenza.
La sua lunga esperienza, iniziata nel 1955, non gli aveva mai fatto perdere l’umiltà e la capacità di ascoltare. Per noi colleghi più giovani rappresentava un esempio silenzioso ma concreto di cosa significhi esercitare questa professione con serietà, correttezza e passione.
Oggi il giornalismo ibleo perde una delle sue figure più autorevoli, un collega che ho stimato e con il quale ho condiviso un tratto importante del mio percorso professionale.
Alla sua famiglia rivolgo un pensiero affettuoso e le mie più sincere condoglianze. Ciao Giovanni, grazie per tutto quello che hai dato al giornalismo e alla nostra comunità. Il tuo ricordo resterà vivo in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerti.
