Ragusa. 10.08.2026
Gli agenti delle volanti della Questura sono intervenuti presso la sede della guardia medica locale, a seguito della segnalazione di un’aggressione ai danni del medico di turno.
Dagli accertamenti effettuati e dalle dichiarazioni rese dal sanitario offeso, è emerso che poco prima, una giovane di 23 anni si era recata presso la struttura sanitaria, accompagnata dalla figlia e dal compagno, per sottoporre la bambina alle cure necessarie per una ferita alla mano.
Nel corso della visita, la donna ha chiesto al medico di applicare della colla chirurgica sulla ferita della figlia. Il medico, dopo aver valutato le condizioni cliniche della minore, ha ritenuto non necessario procedere con tale trattamento.
A seguito del rifiuto del medico, è nato un alterco verbale che, in breve tempo, è degenerato in un’aggressione fisica, provocando al medico lesioni personali giudicate guaribili in 10 giorni, come da certificazione sanitaria acquisita agli atti.
Al termine degli accertamenti, la ventitreenne, già nota alle forze di polizia per precedenti episodi di minacce, è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di lesioni personali.