Ragusa. 24 agosto 2026
Un’aggressione di particolare gravità, ricostruita dagli investigatori attraverso una complessa attività d’indagine, ha portato all’arresto di due cittadini italiani di 38 e 25 anni. Nei loro confronti il GIP del Tribunale di Ragusa ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i reati di tentato omicidio e rapina.
L’operazione è stata condotta dalla polizia di Stato, con il supporto delle squadre investigative dei commissariati di Vittoria e Comiso e della squadra mobile iblea.
Gli accertamenti avrebbero consentito agli investigatori di delineare il quadro dell’episodio e di attribuire ai due indagati un ruolo nella violenta azione ai danni di un uomo.
Secondo la ricostruzione investigativa, non si sarebbe trattato di una semplice rapina, ma di un episodio caratterizzato da una particolare aggressività e da una violenza tale da far ipotizzare agli inquirenti anche il tentato omicidio. Un elemento che rende particolarmente grave il quadro contestato ai due arrestati, entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine.
La misura della custodia cautelare in carcere è stata disposta dall’Autorità Giudiziaria proprio alla luce delle contestazioni formulate nell’ambito dell’inchiesta. Al termine degli adempimenti di rito, i due uomini sono stati accompagnati nella casa circondariale di Ragusa, dove rimangono a disposizione della magistratura.
L’attività investigativa evidenzia la gravità dell’episodio e l’attenzione degli investigatori nei confronti di soggetti ritenuti, allo stato delle indagini, coinvolti in varie condotte di particolare violenza. Sarà ora l’Autorità Giudiziaria a valutare gli elementi raccolti e l’eventuale responsabilità penale degli indagati.
È importante ricordare che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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