Ragusa. 07.03.2026
Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri del comando provinciale di Ragusa con due distinti interventi che hanno interessato le città di Vittoria e Modica.
Nel primo caso, i militari del NOR della compagnia di Vittoria hanno denunciato un ventitreenne di origini tunisine, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di utilizzo indebito di carte di credito risultate smarrite. L’indagine è scaturita da una segnalazione relativa a un pagamento effettuato presso un B&B della città con una carta denunciata come smarrita. A seguito degli accertamenti, i CC sono riusciti a rintracciare il giovane e a sequestrare diverse carte di debito e di credito trovate nella sua disponibilità, tutte oggetto di denuncia di smarrimento da parte dei legittimi titolari. Il ventitreenne è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria.
Un secondo intervento ha invece interessato la città di Modica, dove i carabinieri della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari con divieto di comunicazione con la persona offesa nei confronti di un ventisettenne di origini nigeriane, residente in città. Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura, riguarda accuse di lesioni personali aggravate e rapina nei confronti dell’ex convivente. Secondo quanto denunciato dalla donna, l’uomo l’avrebbe colpita al volto causandole fratture al naso, e, in un’altra occasione, durante una lite per motivi economici, le avrebbe strappato il telefono dalle mani ferendole un dito. L’intervento rientra nell’ambito delle procedure previste dal cosiddetto “codice rosso”.
Le ipotesi accusatorie dovranno comunque essere verificate nel corso del procedimento: entrambi i casi si trovano nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.