Ragusa.07.03.2026
L’Arma dei Carabinieri continua a distinguersi per i valori di dedizione, disciplina e servizio allo Stato che da sempre ne caratterizzano la storia. Un riconoscimento particolarmente significativo di questo percorso è rappresentato dalla Medaglia Mauriziana, onorificenza istituita nel 1839 da Carlo Alberto di Savoia e conferita con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro della Difesa ai militari che hanno raggiunto l’importante traguardo dei 50 anni di servizio, tra incarichi operativi, funzioni di comando e partecipazione a missioni.
Ricevere questo prestigioso riconoscimento non rappresenta soltanto il compimento di una lunga carriera militare, ma soprattutto il simbolo di una vita interamente dedicata alle istituzioni, alla sicurezza dei cittadini e alla difesa dei valori repubblicani. È la testimonianza concreta di un cammino fatto di sacrificio, responsabilità e profondo senso dello Stato.
Durante la cerimonia, il generale Domizi ha sottolineato l’alto profilo umano e professionale degli insigniti, evidenziando come questo traguardo rappresenti un esempio per le nuove generazioni di militari. La loro esperienza e il loro impegno quotidiano incarnano lo spirito dell’Arma dei Carabinieri, fondato sulla lealtà, sulla disciplina e su una costante dedizione al servizio della collettività.
Tra coloro che hanno ricevuto questa prestigiosa onorificenza merita una particolare menzione il capitano Antonino D’Agostino, figura che nel corso della sua lunga carriera ha saputo distinguersi per professionalità, equilibrio e profondo senso del dovere. Il suo percorso rappresenta un modello di riferimento per colleghi e collaboratori, testimoniando come la passione per il servizio e l’attaccamento alle istituzioni possano tradursi in un impegno costante e in risultati di grande valore per l’Arma e per il Paese.
Il riconoscimento conferito al capitano D’Agostino e agli altri militari insigniti della Medaglia Mauriziana è dunque motivo di orgoglio non solo per l’Arma dei Carabinieri, ma per l’intera comunità ragusana, dove l’ufficiale ha svolto servizio e nazionale. Essi incarnano l’essenza stessa dell’istituzione: uomini che, con discrezione e determinazione, hanno dedicato la propria vita alla tutela della legalità e alla sicurezza dei cittadini.
In un clima di grande cordialità e partecipazione, la cerimonia si è conclusa rinnovando quel senso di appartenenza e quella forte coesione che da sempre rappresentano uno dei pilastri dell’Arma dei Carabinieri. Un tributo doveroso a chi, con cinquant’anni di servizio alle spalle, continua a rappresentare un esempio di integrità, dedizione e amore per lo Stato.