Ragusa. 27.10.2026
Sebastiano D’Angelo e l’Associazione rafforzano i legami con la comunità italiana in Sudafrica attraverso la musica e nuove prospettive di collaborazione.
La cultura si conferma uno strumento prezioso per avvicinare popoli e territori anche molto distanti. È questo il significato dell’ultima iniziativa promossa dall’Associazione Ragusani nel Mondo, guidata da Sebastiano D’Angelo, che ha rinnovato il proprio impegno nella costruzione di rapporti culturali tra la provincia di Ragusa e il Sudafrica, dove vive una numerosa comunità italiana, composta in larga parte da cittadini di origine siciliana.
Da oltre vent’anni l’associazione porta avanti un percorso di scambi e collaborazioni che ha coinvolto numerosi protagonisti della cultura e dello spettacolo. Teatro, cinema, musica, moda e approfondimenti ambientali hanno caratterizzato le precedenti iniziative, contribuendo a diffondere la conoscenza della Sicilia e delle sue eccellenze anche oltre i confini nazionali.
L’ultimo progetto, realizzato nell’ambito della Settimana della Cultura Italiana, ha avuto come protagonisti il soprano vittoriese Silvia Di Falco, già premiata durante la 31ª edizione del Premio Ragusani nel Mondo, e la pianista siracusana Cristina Gianino. Le due artiste sono state invitate a esibirsi a Johannesburg, dando vita a due concerti accolti con entusiasmo dal pubblico.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l’Associazione dei Siciliani del Sudafrica, fondata da Francesca e Salvatore Cristaudi, e al coinvolgimento della comunità italiana locale. Gli appuntamenti, ospitati a Casa Italia, hanno registrato una significativa partecipazione e ottenuto il patrocinio del Consolato italiano di Johannesburg e del Comites, insieme al sostegno di altre realtà associative.
Le esibizioni hanno ricevuto apprezzamenti particolarmente positivi, inserendosi tra gli eventi più riusciti del programma culturale italiano organizzato nella metropoli sudafricana. Il riscontro favorevole ha inoltre aperto nuove possibilità per future collaborazioni, con l’ipotesi di un ritorno delle due artiste in occasione di manifestazioni istituzionali di rilievo, tra cui le celebrazioni della Festa della Repubblica del 2 giugno. In questa direzione sono già stati avviati contatti con l’ambasciatore italiano Alberto Vecchi.
Un ruolo importante in questa esperienza è stato svolto anche dalla rete di relazioni costruita negli anni attraverso il Premio Ragusani nel Mondo, che continua a trasformarsi in un’occasione concreta per sviluppare progetti e creare nuove opportunità professionali e culturali per i premiati.
L’esperienza sudafricana rappresenta dunque molto più di una manifestazione musicale: è un ulteriore passo nel consolidamento dei rapporti tra Ragusa, la Sicilia e gli italiani all’estero. Attraverso la musica e la condivisione delle tradizioni, Sebastiano D’Angelo e l’Associazione confermano la propria vocazione a promuovere il territorio ibleo e a mantenere vivo il legame con le comunità siciliane nel mondo.
Un ponte di amicizia che guarda al futuro, con nuove iniziative già all’orizzonte e la volontà di fare della cultura un punto d’incontro tra identità, memoria e nuove opportunità di collaborazione.
