Ragusa. 17.04.2026
Due cittadini egiziani sono stati fermati dalla Polizia di Stato con l’accusa di aver pilotato un’imbarcazione carica di migranti dalle coste della Libia fino alla Sicilia. L’operazione è stata condotta dagli agenti della squadra mobile della Questura di Ragusa, con il supporto della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo.
Il natante, una barca in vetroresina lunga circa dieci metri, trasportava una sessantina di persone di diverse nazionalità. L’imbarcazione è stata individuata e bloccata in mare aperto dalla Capitaneria di Porto, che ha provveduto al soccorso dei migranti e al loro successivo trasferimento nel porto di Pozzallo.
Una volta giunti a terra, sono scattate le indagini. Grazie alle testimonianze raccolte tra i migranti e ad alcuni riscontri fotografici, gli investigatori sono riusciti a individuare due uomini egiziani, ritenuti i presunti scafisti alla guida del mezzo durante la traversata.
Sulla base degli elementi raccolti, per i due è stato disposto il fermo con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Dopo le formalità di rito, sono stati trasferiti nel carcere locale, dove restano a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa, che coordina le indagini.