Ragusa. 05/01/2022
Nella mattinata di ieri personale della squadra mobile di Ragusa ha dato esecuzione alle ordinanze applicative della misura cautelare in carcere, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura della Repubblica, Sost. Proc. dott.ssa Monica Monego, nei confronti di due persone L.A. e F.M. entrambe di 43 anni, ritenute responsabili, a vario titolo, dell’ipotesi di reato di incendio doloso, violazione di domicilio, spaccio di sostanze stupefacenti e furti.
Le misure cautelari sono scaturite a seguito dei gravi indizi di colpevolezza emersi a loro carico nel contesto delle indagini avviate la mattina dello scorso 8 giugno, quando presso l’abitazione di una delle due persone arrestate si propagava un incendio che veniva domato subito dopo.
Gli investigatori riuscivano ad identificare il presunto responsabile dell’incendio doloso accertando che l’evento delittuoso era scaturito per futili motivi legati a questioni personali. Il presunto autore, con tale grave gesto aveva inteso vendicarsi con il suo rivale, senza minimamente pensare al rischio causato all’incolumità pubblica, atteso che l’abitazione coinvolta era collocata nel centro storico di Ragusa, all’interno di una stradina angusta ove insistevano numerose altre abitazioni e con una bombola di G.P.L. nel vano cucina.
Dopo gli adempimenti di rito gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Agrigento ove rimarranno a disposizione della competente A.G.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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