Ragusa. 10.09.2026
La polizia di Stato di Ragusa ha sventato l’ennesimo raggiro ai danni delle fasce deboli, ha infatti arrestato due uomini catanesi di 36 e 22 anni colti in flagranza di reato mentre tentavano di mettere a segno una truffa ai danni di un’anziana residente nel capoluogo ibleo.
L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Ragusa Salvatore Fazzino, finalizzati proprio alla prevenzione dei reati contro la popolazione anziana.
Gli agenti della squadra mobile e quelli delle volanti hanno notato un’autovettura sospetta che si aggirava tra le vie del quartiere Pianetti.
Insospettiti dal tragitto ripetitivo, i poliziotti hanno fermato i due occupanti per un controllo. Le prime risultanze e i successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di ricostruire la vicenda: poco prima, la vittima, una donna di 74 anni, era stata contattata al telefono da un complice che, spacciandosi per un finto carabiniere, l’aveva convinta a consegnare gioielli e oggetti di valore, con la scusa di urgenti accertamenti di polizia giudiziaria. Al momento del fermo, i due malviventi stavano seguendo sul navigatore del cellulare le indicazioni precise per raggiungere l’abitazione dell’anziana e sottrarle i preziosi.
Espletate le formalità di rito, i fermati sono stati condotti presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La polizia di Stato rinnova l’invito a non consegnare mai denaro o oggetti di valore: LE FORZE DI POLIZIA NON CHIEDONO MAI DENARO O ORO A DOMICILIO. In caso di dubbi o contatti sospetti, l’invito è di non aprire la porta e chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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