Ragusa. 10.09.2026
La polizia di Stato di Ragusa ha sventato l’ennesimo raggiro ai danni delle fasce deboli, ha infatti arrestato due uomini catanesi di 36 e 22 anni colti in flagranza di reato mentre tentavano di mettere a segno una truffa ai danni di un’anziana residente nel capoluogo ibleo.
L’operazione è scattata nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Ragusa Salvatore Fazzino, finalizzati proprio alla prevenzione dei reati contro la popolazione anziana.
Gli agenti della squadra mobile e quelli delle volanti hanno notato un’autovettura sospetta che si aggirava tra le vie del quartiere Pianetti.
Insospettiti dal tragitto ripetitivo, i poliziotti hanno fermato i due occupanti per un controllo. Le prime risultanze e i successivi approfondimenti investigativi hanno permesso di ricostruire la vicenda: poco prima, la vittima, una donna di 74 anni, era stata contattata al telefono da un complice che, spacciandosi per un finto carabiniere, l’aveva convinta a consegnare gioielli e oggetti di valore, con la scusa di urgenti accertamenti di polizia giudiziaria. Al momento del fermo, i due malviventi stavano seguendo sul navigatore del cellulare le indicazioni precise per raggiungere l’abitazione dell’anziana e sottrarle i preziosi.
Espletate le formalità di rito, i fermati sono stati condotti presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La polizia di Stato rinnova l’invito a non consegnare mai denaro o oggetti di valore: LE FORZE DI POLIZIA NON CHIEDONO MAI DENARO O ORO A DOMICILIO. In caso di dubbi o contatti sospetti, l’invito è di non aprire la porta e chiamare immediatamente il numero unico di emergenza 112.