Il ricordo è un po’ di eternità. In quel rettangolo di gioco si intrecciano storie e aneddoti. Un passato in bianco e nero con un presente glorioso fino alla rinascita del Marina calcio dalla terza categoria alla serie D. Oggi resta ben poco. Un rettangolo di gioco chiuso e abbandonato. Una storia di successi spazzata via da un ciclone imprevisto. Ma non c’è addio finché i ricordi sono presenti. Lo sa bene Carmelo Gulino, noto imprenditore ragusano, che ha voluto riscrivere una storia fatta di amore, di passione, di un forte radicamento con la “sua” Mazzarelli. Perche’ non è mai troppo tardi per ricominciare e mai troppo tardi per essere felici. Riportare il calcio a Marina in quel rettangolo di gioco di contrada Gaddimeli. Un logo nuovo frutto dell’ingegno e della professionalità della figlia che racconta il cuore e l’ancora ovvero la tradizione marinara.
‘Vogliamo riportare il calcio a Marina- racconta Carmelo Gulino – dare la possibilità a tanti ragazzi di potersi allenare senza dispendiosi spostamenti a Ragusa. Ci sono le premesse per fare bene e costruire un progetto ambizioso che guardi al futuro dei nostri figli”. In fondo la magia dei nuovi inizi è davvero la più potente di tutte. Per ricominciare non servono grandi strategie, ma un’alleanza tra determinazione e speranza. Quella speranza che, in tanti, avevano smarrito….
