Roma. 30.05.2026
Si è conclusa nella giornata di ieri una vasta operazione della Polizia di Stato condotta su tutto il territorio nazionale, finalizzata al contrasto del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, nonché del porto illegale di armi. L’intervento, caratterizzato da un elevato impatto investigativo, ha interessato numerose aree considerate particolarmente sensibili, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e prevenire fenomeni di violenza, soprattutto tra i più giovani.
L’attività è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo e realizzata dagli investigatori delle Squadre Mobili, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici delle Questure presenti sul territorio.
Il bilancio dell’operazione evidenzia risultati significativi: sono state arrestate 1.335 persone, tra cui 31 minorenni, mentre 2.358 soggetti sono stati denunciati in stato di libertà, compresi 142 minori.
Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, gli agenti hanno sequestrato complessivamente circa 430 chilogrammi di droga. Nel dettaglio, sono stati rinvenuti 48 chilogrammi di cocaina, 379 chilogrammi di cannabinoidi e 7 chilogrammi di eroina.
Importanti anche i risultati ottenuti nell’ambito della prevenzione e del contrasto alla detenzione illegale di armi. Nel corso dei controlli sono state sequestrate 111 armi da fuoco, comprese diverse armi lunghe. Tra queste figura anche un fucile d’assalto Colt AR-15, oltre ad altre armi da guerra, un giubbotto antiproiettile e un consistente quantitativo di munizioni.
Particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno del porto di armi bianche, soprattutto tra i giovani. Le forze dell’ordine hanno infatti rinvenuto e sequestrato 250 armi bianche, tra cui taglierini, tirapugni, taser, sfollagente telescopici, fionde, machete, sciabole e accette.
Nel corso dell’operazione sono state identificate complessivamente 297.071 persone, delle quali 15.665 minorenni. I controlli si sono concentrati principalmente nei quartieri urbani e nelle aree adiacenti ai locali notturni, contesti in cui viene registrato un maggiore consumo di sostanze stupefacenti.
Per quanto riguarda l’attività svolta in ambito provinciale, sono state controllate 37 persone. Cinque di esse sono state arrestate, mentre una è stata denunciata a piede libero. Nel corso delle verifiche sono stati inoltre sequestrati 580 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, cocaina, marijuana e crack, oltre a una pistola con relativo munizionamento.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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