Santa Croce Camerina. 05.07.2026
La Fondazione Insigniti OMRI accoglie tra i propri iscritti il Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza Giuseppe Bellassai, attuale Questore di Catania. La decisione è stata assunta dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che ha voluto riconoscere il valore di un percorso professionale caratterizzato da competenza, senso delle istituzioni e costante impegno nella tutela della sicurezza pubblica.
Nel corso di quasi quarant’anni di servizio nella Polizia di Stato, Bellassai ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità, distinguendosi in alcune delle realtà territoriali più complesse del Paese. Prima di assumere la guida della Questura di Catania, è stato Questore di Benevento, Taranto e Perugia, affrontando con autorevolezza delicate problematiche legate all’ordine pubblico, alla criminalità organizzata e alla sicurezza dei cittadini.
Originario di Santa Croce Camerina, (RG) dove è nato il 25 marzo 1962, Bellassai rappresenta motivo di orgoglio per la sua terra. Dopo la laurea in Giurisprudenza, entra nella Polizia di Stato nel 1988 frequentando il corso per Funzionari presso l’Istituto Superiore di Polizia di Roma. I primi incarichi lo vedono impegnato alla Scuola Polfer di Bologna, prima del trasferimento che avrebbe segnato una delle pagine più importanti della sua carriera investigativa.
Nel novembre del 1991 arriva infatti alla Questura di Ragusa come funzionario della Squadra Mobile. Soltanto un anno dopo ne assume la direzione, incarico che manterrà fino al 2005. Sono anni decisivi nella lotta alla criminalità organizzata della provincia iblea, durante i quali vengono portate a termine numerose e complesse operazioni di polizia giudiziaria che consentono di smantellare le principali organizzazioni mafiose presenti sul territorio e di assicurare alla giustizia numerosi latitanti.
In quel periodo si sviluppa una straordinaria sinergia investigativa con il commissariato di PS di Vittoria, allora guidato dal Dirigente Marcello Guglielmino, scomparso prematuramente e ancora oggi ricordato con grande stima da colleghi e cittadini. Bellassai e Guglielmino condussero una decisa e incessante azione di contrasto nei confronti del potente clan Carbonaro-Dominante, responsabile di un vasto sistema criminale radicato nel territorio. Grazie a un’intensa attività investigativa, coordinata dalla magistratura, vennero eseguiti centinaia di arresti e inflitti durissimi colpi all’organizzazione mafiosa, segnando una delle stagioni più significative nella storia della lotta alla mafia nel territorio ragusano.
Terminata l’esperienza alla Squadra Mobile di Ragusa, Bellassai è stato promosso Primo Dirigente e trasferito ad Agrigento, dove ha assunto la guida della Divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione. Negli anni dell’emergenza sbarchi ha prestato servizio per un lungo periodo presso il Centro di Accoglienza di Lampedusa, gestendo con equilibrio e capacità organizzativa una delle fasi più delicate dell’immigrazione nel Mediterraneo.
Successivamente ha ricoperto gli incarichi di Vicario del Questore di Trapani e, in seguito, di Palermo, maturando ulteriori esperienze nella gestione dell’ordine pubblico e del coordinamento operativo in contesti ad alta complessità.
Nel 2016 viene nominato Questore di Benevento, incarico cui seguono quelli di Taranto e Perugia. Nel giugno 2023 arriva la promozione a Dirigente Generale di Pubblica Sicurezza e pochi mesi dopo, il 2 ottobre dello stesso anno, assume la guida della Questura di Catania, dove ha avviato una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata, che ha dato e continua a dare risultati eccellenti.
Professionista apprezzato per il rigore, le capacità organizzative e il forte equilibrio istituzionale, Giuseppe Bellassai ha costruito una carriera fondata sul rispetto della legalità e sul servizio allo Stato, distinguendosi sia nell’attività investigativa sia nella gestione di situazioni di particolare complessità.
L’ingresso nella Fondazione Insigniti OMRI rappresenta un ulteriore riconoscimento a un percorso professionale esemplare e testimonia il valore di chi, con dedizione e discrezione, ha contribuito in maniera significativa alla difesa delle istituzioni democratiche e della sicurezza collettiva.
Per la Sicilia e, in particolare, per la provincia di Ragusa, la figura di Giuseppe Bellassai continua a rappresentare un esempio di professionalità, competenza e fedeltà allo Stato, valori che hanno accompagnato ogni fase della sua lunga carriera e che oggi trovano ulteriore conferma con il suo ingresso nella Fondazione Insigniti OMRI.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com