Danta Croce Camerina. 30.04.2026
Un violento incendio, dalle probabili origini dolose, ha colpito nelle prime ore della notte un’azienda di imballaggi situata lungo la direttrice Santa Croce Camerina–Comiso, riaccendendo l’attenzione sulla crescente vulnerabilità delle imprese del territorio.
Le fiamme sono divampate intorno alle 3,00 propagandosi con estrema rapidità all’interno del sito produttivo, favorito dalla presenza di materiali altamente infiammabili utilizzati per l’ortoimballaggio. In pochi minuti il rogo ha interessato gran parte della struttura, provocando danni ingenti ai locali e mettendo seriamente a rischio l’intero complesso aziendale.
Le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute tempestivamente, lavorando per ore per contenere l’incendio e impedire conseguenze ancora più gravi. Grazie al loro intervento è stato possibile salvare un autocarro e un’autovettura presenti nell’area, evitando ulteriori perdite economiche per l’azienda già duramente colpita.
Sul posto sono giunti anche i carabinieri provenienti da Vittoria, Ragusa e Santa Croce Camerina, che hanno avviato gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti e verificare l’eventuale natura dolosa dell’episodio.
L’accaduto rappresenta l’ennesimo segnale di allarme per il tessuto imprenditoriale locale. Le aziende, soprattutto quelle legate alla filiera agricola e alla logistica, risultano sempre più esposte a rischi che vanno ben oltre le difficoltà economiche. Atti incendiari, danneggiamenti e altre forme di criminalità mettono in pericolo non solo le strutture fisiche, ma anche la stabilità occupazionale e la continuità produttiva.
In un contesto già complesso, episodi come questo evidenziano quanto sia urgente rafforzare le misure di sicurezza e tutela per le imprese, che oggi si trovano a operare in condizioni di crescente incertezza. Proteggere il sistema produttivo significa salvaguardare l’economia locale e il lavoro di intere comunità.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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