Scicli. 08.09.2026
Un nuovo prestigioso riconoscimento arricchisce il percorso letterario di Giovanna Drago. La poetessa e scrittrice di Scicli,che con la lirica “U mari ri notti” sbarca nella 47ª edizione, Summer 2026, di Arba Sicula, autorevole rivista bilingue americana dedicata alla promozione della lingua e della cultura siciliana nel mondo, pubblicata a New York dalla St. John’s University.
A favorire l’incontro tra la poesia di Giovanna Drago e la redazione è stato il poeta e saggista Marco Scalabrino, che ha sottoposto il testo all’attenzione del professor Gaetano Cipolla, direttore editoriale di Arba Sicula e presidente dell’omonima associazione culturale attiva presso l’università newyorchese.
Per Giovanna Drago si tratta di un risultato dal forte valore simbolico. “U mari ri notti” nasce infatti dalla Sicilia più intima, dal rapporto con il mare, dalla memoria e da quelle suggestioni che nel tempo si trasformano in parola poetica. La pubblicazione oltreoceano rappresenta così non soltanto un riconoscimento personale, ma anche l’occasione per portare una voce e una parte dell’identità siciliana oltre i confini dell’Isola.
Grande la gratitudine espressa dall’autrice verso Scalabrino, per aver creduto nel valore della sua lirica, e verso il professor Cipolla, da anni impegnato nella salvaguardia e nella diffusione internazionale del patrimonio linguistico e culturale siciliano.
La presenza su Arba Sicula segna dunque una nuova tappa nella già intensa carriera di Giovanna Drago, che continua a raccogliere consensi e riconoscimenti. Una poesia nata a Scicli ha attraversato il Mediterraneo e l’Atlantico, approdando a New York: un piccolo testo diventato ambasciatore della memoria, della lingua e dell’anima della Sicilia.
