Scoglitti. 30 agosto 2026
Las Corridas non è più soltanto una serata di spettacolo. È diventata una tradizione, un appuntamento atteso e riconoscibile dell’estate vittoriese, capace di richiamare pubblico, valorizzare talenti e trasformare una piazza in un grande teatro a cielo aperto.
La quindicesima edizione di Laa Corridas 2026, andata in scena in Piazza Sorelle Arduino a Scoglitti nell’ambito del cartellone estivo Kamarineè 2026, ha confermato ancora una volta la forza di una manifestazione che, anno dopo anno, è riuscita a conquistarsi un posto di rilievo tra gli appuntamenti più significativi delle estati di Vittoria.
Una festa popolare nel senso più bello del termine: musica, risate, talento, ironia, emozioni e soprattutto la possibilità, per chi sale sul palco, di mettersi in gioco davanti a un pubblico vero, generoso ma anche pronto a giudicare con il caratteristico spirito goliardico che da sempre accompagna Las Corridas.
Dieci concorrenti hanno dato vita a una serata ricca e imprevedibile, alternando canto, comicità, interpretazioni e omaggi a grandi protagonisti dello spettacolo. Performance differenti per stile e personalità, ma unite da un elemento comune: il coraggio di salire su un palco e regalare al pubblico qualcosa di sé.
A condividere il successo della quindicesima edizione sono stati Adriano Fichera di Acireale e Linda Catalano di Comiso, protagonisti di due esibizioni completamente diverse ma entrambe capaci di conquistare la piazza.
Fichera ha affrontato con grande intensità un brano tratto dal musical Sweeney Todd, dimostrando presenza scenica e capacità interpretativa. Linda Catalano ha invece riportato sul palco le atmosfere di “Ma che freddo fa”, celebre canzone resa immortale da Nada. Alla fine è stato il pubblico, attraverso gli applausi, a decretare una vittoria a pari merito. Un epilogo che ha aggiunto emozione a una serata già particolarmente coinvolgente.
Sul secondo gradino del podio è salito Francesco Russo di Santa Venerina, che ha proposto un originale omaggio a Charlot sulle note de La Titina, conquistando il pubblico con una performance dal sapore teatrale e dal forte carattere.
Ma Las Corridas, si sa, vive anche della sua anima ironica e dissacrante. E così non potevano mancare i riconoscimenti più curiosi e divertenti. La targa del “Più fischiato” è andata a Vanessa Barbagallo, protagonista di un monologo comico, mentre i Premi Simpatia sono stati assegnati a Giovanni Girlando e Giuseppe Nicolosi, autori e interpreti di una parodia che ha mescolato Indiana Jones e Ape Maia, regalando risate e applausi.
Una manifestazione che è cresciuta insieme al suo pubblico
Il vero successo di questo evento, tuttavia, va ben oltre la classifica finale.
In quindici edizioni la manifestazione ha costruito una propria identità, diventando uno degli appuntamenti capaci di caratterizzare l’estate di Scoglitti e dell’intero territorio vittoriese. Una formula semplice solo in apparenza, perché dietro una serata di divertimento c’è un lavoro fatto di passione, organizzazione, professionalità e soprattutto di amore per lo spettacolo.
Las Corridas nasce da un’idea di Gabriele Nicità e Giampiero Scifo nel 2007 dal 2020 collabora in qualità di direttore di palco, Antonello La Mattina in qualità di direttore di palco, mentre il direttore artistico è Gabriele Nicita. È realizzata dall’Associazione culturale Calliope, realtà che ha saputo far crescere nel tempo un progetto diventato ormai parte integrante della tradizione estiva locale.
A condurre la quindicesima edizione sono stati Gabriele Nicità e Stella Sciacco, capaci di accompagnare il pubblico tra un’esibizione e l’altra con ritmo, ironia e naturalezza.
Un ruolo fondamentale è stato affidato anche alla musica dal vivo. L’orchestra, diretta dalla maestra Giannella Gulino, ha accompagnato la serata con cinque musicisti: Giuseppe Baldanza alle tastiere, Alessandro Criscino alla batteria, Gianluca Guastella alla chitarra, Vincenzo Fabiana al basso e Maurizio Agosta alla tromba.
A completare la formazione musicale, il coro composto da Luella Reccavallo, Christian Sciascia, Rosy Spina, Chiara Raia e Carola Maugeri.
Un altro aspetto che rende particolare Las Corridas è la capacità di andare oltre il semplice intrattenimento.
Nel corso della serata, infatti, hanno trovato spazio anche momenti dedicati a temi sociali e alla sensibilizzazione. Una scelta che conferma la volontà degli organizzatori di considerare il palcoscenico non soltanto come luogo dove divertire, ma anche come strumento per comunicare, riflettere e arrivare al cuore delle persone.
È proprio questa capacità di mettere insieme spettacolo e contenuti, leggerezza e impegno, comicità ed emozione ad aver contribuito alla crescita della manifestazione.
A rappresentare l’Amministrazione comunale sul palco, sono intervenuti: l’Assessore alla Cultura e allo Spettacolo Arturo Barbante, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Francesca Corbino e l’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Nicastro, portando i saluti istituzionali del Sindaco impegnato in un altro evento e sottolineando, con la loro presenza, l’importanza che iniziative di questo genere rivestono per la vita culturale e sociale della città.
La serata ha visto inoltre la presenza di una giuria chiamata a valutare le diverse esibizioni: Giuseppe Parisi, presidente di giuria, Salvatore Avola, Mimmo Bertone, Biagio Tinghino, Giombattista Miccichè, Lina Giannitto, Ornella Vietti e Mirella La Cognata con Grazia Giurato.
Una giuria chiamata a scegliere tra talento, originalità e capacità di coinvolgere, in un contesto nel quale il giudizio tecnico si è inevitabilmente intrecciato con quello più spontaneo e immediato del pubblico.
E adesso Las Corridas, per chi non ha potuto essere presente a Scoglitti, sarà trasmessa in replica su Video Regione nei mesi di settembre e ottobre ed è stato ripreso anche in diretta sulla pagina Facebook Vittoria TV Renew, consentendo a un pubblico ancora più ampio di seguire l’evento.
La quindicesima edizione si chiude così nel modo migliore: con gli applausi, il sorriso e la soddisfazione di aver regalato alla città un’altra grande serata.
Perché il valore di Las Corridas non sta soltanto nei vincitori, nei premi o nelle singole esibizioni. Sta soprattutto nella capacità di riunire una comunità intorno a un palco, offrendo a giovani e meno giovani la possibilità di esprimersi e al pubblico quella di partecipare, divertirsi ed emozionarsi.
Dopo quindici edizioni, l’evento è ormai molto più di una competizione tra “dilettanti allo sbaraglio”. È un pezzo dell’estate vittoriese, una manifestazione che ha saputo entrare nel cuore del pubblico e diventare un appuntamento che si aspetta, si racconta e si rinnova.
A Scoglitti, ancora una volta, una piazza intera ha fatto da teatro. E sul quel palco non sono saliti soltanto dieci concorrenti: è salita la voglia di stare insieme, di divertirsi e di credere nello spettacolo. È questa, forse, la vera vittoria di Las Corridas.

Di Giovanni Di Gennaro

Nato a Vittoria il 14 giugno 1952; completati gli studi superiori presso l'Istituto Magistrale di Vittoria, negli anni 70, anni in cui erano in servizio, docenti quali: Bufalino, Arena, Frasca, Traina e tanti altri nomi di prestigio, si iscrive a Roma presso la Facoltà di Psicologia. Non completa gli studi universitari e non consegue il diploma di laurea, in quanto nel 1973, viene assunto presso la ex Cassa Centrale di Risparmio V.E. Da sempre si considera più sindacalista che bancario, infatti, già nel 1975, diventa dirigente sindacale. Allo stato attuale, è Segretario Provinciale della FABI, il Sindacato più rappresentativo di categoria, e, inoltre, è componente del Dipartimento Comunicazione e Immagine del Sindacato, che pubblica un mensile: La Voce dei bancari. (150.000 copie al mese). Nel 1978, inizia a collaborare con il Giornale di Sicilia, per cui lavora fino al 1994. Si iscrive all'Ordine dei Giornalisti nel gennaio del 1981. Per oltre 20 anni, collabora con Radio-Video-Mediterraneo e con altre emittenti locali, regionali e nazionali. Dal 1996 ad oggi, collabora con La Sicilia. Dal 1997 al 2004 è corrispondente Ansa da Vittoria , Ragusa e provincia.  Direttore Responsabile di periodici, ultimo in ordine di tempo: Il Mantello di Martino, molti lo considerano "specialista" di cronaca nera.  Sempre attento alle vicende politiche, economiche, giudiziarie, riesce ad essere un attento osservatore e un apprezzato cronista.

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